[T4N] Attacco a Phandalin

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Velthren
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[T4N] Attacco a Phandalin

Messaggio da Velthren »

Chat: Phandalin
Ore di gioco: 4 + 5
PNG coinvolti: Toblen Stonehill (locandiere), "milizia" di Phandalin, Pattuglia di 4 hobgoblin
Personaggi coinvolti: @Mors Dutsk

Premi: Passaggio a livello 3 e a richiesta 1 arma\armatura comune (o controvalore in biscotti oreo)

Riassunto: Mors Dutsk arriva a Phandalin al calare della notte, trovando un villaggio teso, silenzioso e chiaramente sotto pressione. Le guardie lo fermano all’ingresso: negli ultimi tempi la zona è minacciata da creature organizzate, che attaccano carovane e rapiscono persone. Mors, calmo e diretto, si presenta come mercenario in cerca di lavoro e alloggio. Il suo atteggiamento e il suo intuito convincono le guardie a lasciarlo passare e a indirizzarlo alla Locanda di Pietratonda.
Alla locanda, Mors incontra Toblen Stonehill, il locandiere, segnato fisicamente e psicologicamente da un recente attacco. Toblen e sua moglie spiegano che le minacce provengono da creature che occupano vecchie miniere a est: non semplici predoni, ma gruppi coordinati, con marchi rituali e un chiaro scopo. Phandalin non sta organizzando una vera difesa, sta solo cercando di sopravvivere. Mors chiarisce di non cercare un lavoro “pulito” e chiede informazioni concrete, pagamento e possibili alleati.
La conversazione viene interrotta bruscamente: quattro hobgoblin, con il simbolo della Mano Rossa dipinto sull’armatura (lo stesso legato alle lucertole), stanno attaccando il villaggio dalla strada est. Mors prende immediatamente il comando tattico, organizza i difensori improvvisati e si muove per colpire dal fianco.
Lo scontro è violento e sbilanciato: gli hobgoblin combattono come soldati addestrati, uccidendo diversi popolani. Mors inizialmente colpisce a distanza con la balestra, poi entra direttamente nella mischia con lo spadone, diventando il fulcro dello scontro. La sua presenza cambia l’inerzia della battaglia: uno dopo l’altro, gli hobgoblin cadono, spesso grazie a varchi che lui crea permettendo ai cittadini di colpire.
Mors viene ferito più volte, ma resta in piedi fino alla fine. L’ultimo hobgoblin viene abbattuto dopo un combattimento ravvicinato e disperato, chiudendo lo scontro.
La piazza è salva, ma il prezzo è alto: diversi abitanti di Phandalin sono morti. Non c’è trionfo, solo sollievo e dolore. Toblen riconosce che senza Mors il villaggio sarebbe caduto. È chiaro però che l’attacco non era una semplice incursione: era un messaggio.

Commento generale: chiedo immensamente scusa per il delay nel reso, sotto le feste ho dovuto organizzare una settimana bianca da 0 con 0 preavviso e correre dietro a parenti vari @orcgrrr@ @orccensured@ per il resto è andata bene con qualche punto che ti puntualizzerò qua sotto:

Valutazione descrittiva: Ottima*
Mors Dutsk è un personaggio descrittivamente eccellente. Non è solo “figo”: è credibile, pesante, necessario alla scena.
Il linguaggio corporeo è controllato, minimale, mai superfluo. Le azioni sono sempre funzionali alla situazione, mai decorative, fanno emergere il guerriero che dovrebbe essere.
C'è un solo neo, la ricorsione di cose non fatte\non dette\ non cose nelle descrizioni.
Per chi come me che per lavoro tipicamente ha a che fare con modelli AI fa suonare qualche campanello d'allarme perché è uno dei segnali dell'uso di un modello generativo.
Se elimini quei pezzi dalle descrizioni che hai fatto, vedrai che funzionano benissimo lo stesso.
Non che sia un problema, e credo come hai detto che non lo usi, ma tieni conto che fa suonare un po' artificiale il testo, quindi rileggi le azioni prima di mandare ed elimina quei pezzi @orkwink@

Coerenza: Ottima
Mors è coerente perché ogni sua scelta, dal modo in cui parla alle guardie, a come gestisce il combattimento, segue la stessa logica interna. Non c’è mai una scena in cui agisce per inseguire l’eroismo; anche nei momenti più violenti resta fedele a un codice pratico e silenzioso.
La cosa più forte è che la coerenza non è rigida: Mors si adatta alle situazioni senza tradire se stesso. Passa dalla distanza alla mischia, dal comando implicito all’azione solitaria, senza mai sembrare un altro personaggio. Questo indica un'identità molto chiara alla base, sarà interessante metterla alla prova con altri personaggi, e non con png "sacrificabili"

Valutazione strategica
: Ottima
Mors combatte e si muove come qualcuno di vivo, che è difficile da fare. Le sue decisioni sono quasi sempre corrette: sceglie quando restare fuori dalla mischia, quando entrare, chi colpire e soprattutto quando non colpire. Usa il terreno, la luce, le strettoie e il ritmo del nemico in modo istintivo ma credibile. La priorità ai bersagli è tatticamente solida e coerente con l’obiettivo: concludere lo scontro e salvare la pellaccia propria e altrui (in questo preciso ordine).
Niente da dire sul momento in cui hai scelto di passare dalla distanza al combattimento ravvicinato, evitando di prenderti 4 attacchi iniziali. Poi vabbeh il dado è andato mediamente ,spero che tu abbia capito le meccaniche di base :D

EDIT: px assegnati
"Un'ombra tra il filo della lama e il sussurro dell'ignoto, guidata dalla sete di verità e dal peso di segreti che pochi osano portare."
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