[Midian's Spotlight]: Kyle-Dorak

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Christopher Jarson
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[Midian's Spotlight]: Kyle-Dorak

Messaggio da Christopher Jarson »

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Motto: "Guarda oltre il velo per capire e spera che sotto di quello non ci sia un altro velo più spesso del primo."

Buonasera popolo di Midian e bentornati su Midian's Spotlight!
Sono molto felice che la rubrica sia stata accolta con così tanto calore e spero che questo "secondo" episodio sia, per voi, altrettanto divertente e interessante.
Voglio solo ricordarvi però che Midian's Spotlight non nasce esclusivamente per intervistare giocatori esperti e veterani del gioco di ruolo ma è semplicemente una "riflettore" più introspettivo sul modo di vivere e pensare di un player su Dungeons&Dragons, il gioco di ruolo e il Play by Chat.
Detto questo, vi presento il secondo intervistato di questa rubrica che invero ho scoperto essere più navigato di quanto immaginassi: Kyle-Dorak
1) Un saluto ai nostri lettori.

CIALVE significa Ciao+Salve quindi non prendetemi per matto e beccatevi questo .. CIALVE A TUTTI! :)

2) Sei nuovo su Midian ma hai fatto un impressione abbastanza positiva da essere il secondo intervistato per questa rubrica. Siccome molti non ti conoscono direi di partire dal principio. Parlaci un po' di come è nato il tuo interesse per il gioco di ruolo.

Bhe, ho iniziato a giocare a D&D in un remoto passato con l'edizione ad&D 2.5, più di 30 anni fa almeno. C'era un amico che aveva le varie scatole da gioco e un giorno se ne uscì con una cosa tipo "Conoscete i giochi di ruolo?". Per curiosità ci radunammo nel suo scantinato e da lì partì tutto. Credo che se non avessi avuto la predisposizione per il fantasy non avrei fatto più di qualche sessione; già da prima leggevo libri e giocavo al pc ai giochi d'avventura/fantasy quindi, come dire, il passaggio al cartaceo e a questo splendido mondo, è stato più che naturale. Da allora credo di aver fatto poche "pause" seppure l'ultima ( il cui termine ha coinciso con la mia iscrizione a Midian) è durata quasi tre/quattro annetti.


3) Leggendo un tuo topic in midian's free riguardo le voci dei personaggi, mi è sembrato di intuire che tu sia un appassionato di telefilm e film (probabilmente anche altro). In che modo mischi questi aspetti con il gioco di ruolo? (Se lo fai) E secondo te quanto è importante e quanto aiuta nel definire e creare un personaggio originale e inedito?


La connessione tra il gioco attivo e ciò che invece ci limitiamo ad osservare è molto intima. Volenti o nolenti ciò che vediamo nelle serie fantasy, anime, o che leggiamo in fumetti, albi o libri, ci ispirano e in molti casi sono materiale al quale attingiamo per costruire le basi di qualcosa che vogliamo rendere unico, inedito. In questo senso si tratta di nutrimento utile per ampliare la nostra invettiva. Viene quasi spontaneo mischiare le varie realtà (il gioco, i telefilm, i film e la lettura). Un livello davvero alto di certe conoscenze permette infine di realizzare mescolanze o miscele che si possono solo intravedere. E, forse, in qualche modo questo è uno degli obbiettivi di chi gioca e si cimenta in questo bellissimo mondo. Creare appunto un gioco unico tramite la realizzazione di personaggi inediti, godibili e "plausibili".
Riguardo nella fattispecie della scelta di una voce per il proprio personaggio, partiamo dal presupposto che l'immersione nel ruolo può essere tanto impegnativa quanto meravigliosa, una volta che ci si appropria "dell'arte" (passami il termine). Quindi molto semplicemente, immaginare la timbrica vocale quando si leggono le azioni, può aiutare molto a "visualizzare" un interlocutore, come può aiutare il player a dettagliare ciò che scrive nelle azioni "parlate"; l'inflessione della voce ed il suo timbro in una battuta, piuttosto che in uno scontro verbale, piuttosto ancora che in un dialogo intenso e intimo. Sono tutti momenti situazionali in cui immaginare è il principio base, e "sentire" la voce di un personaggio diventa utile e piacevole, persino.


4) Dunque, quali sono le ispirazioni e le idee alla base del tuo personaggio su Midian? Come è nato il pg e in che modo sarebbe originale e inedito rispetto a un "normale" Goliath dei Forgotten Realms?

Innanzitutto tieni presente che non sapevo cosa aspettarmi da Midian, benché qualche sbirciata da visitatore, prima dell'iscrizione l'avevo data. Non c'è un vero e proprio standard decisionale. Come dicevo, l'intenzione di base è spesso prendere qualcosa di conosciuto per stravolgerne alcuni aspetti e tentare di non uniformarlo al clichè che lo identifica (almeno, nel più dei casi). Un goliath, per fare un primo banale esempio, è razzialmente calvo perché il suo derma non permette abbondanza pilifera, sopratutto in zone dove l'ossatura è più piena. Kyle è invece un capellone! Cosa che potrebbe essere opinabile ma solo in modo soggettivo, dato che ci stiamo muovendo in un mondo dove tutto è possibile (o quasi, naturalmente!) e dove spesso -è quasi fisiologico- alcune eccezioni confermano molte regole. E ancora..nel BG, di cui qui non parlo per ovvi motivi, specifico una situazione anomala che ha portato un orgoglioso combattente a rivendicare qualcosa e a trasformala in una personale battaglia contro le comuni convinzioni della sua tribù, pur restando legato alle linee guida dei manuali ed entro le radicate leggi che alimentano il motore di questo tipo di classe razziale. In qualche modo questo goliath è nato proprio dall' esigenza di "deviare" dalla strana narrativa maestra e, nel rispetto delle regole di base da cui non è detto non ci si possa distanziare, provare a dare uno spessore tra alti e bassi, difetti e pregi e, perché no, inusuali "paranoie" per la tipologia di personaggio. Ovvio che si tratta di un tentativo. Ad oggi le mie intenzioni sono queste ma gli eventi, mi si insegna, possono cambiare all'abbisogna certi parametri. Cionondimeno spero di riuscire nel mio intento!

5) Solitamente il processo creativo della creazione di un tuo personaggio quanto tempo impiega? In generale quanto cerchi di definirne i contrasti, la psiche, i comportamenti, la filosofia etc prima di buttarti in chat? Presupponendo comunque che in base agli eventi in gioco poi potrà deviare dalla strada che avevi originalmente pensato. Inoltre per quanto riguarda la build, cerchi di testare sempre costruzioni diverse e poco utilizzate seppur meno efficaci? Quanto pensi sia importante una costruzione efficiente/ottimizzata? Considerando che la coerenza non ne deve alcun modo essere inficiata.

A volte è solo una questione di istinto e "intuizioni". E in questi casi le tempistiche vengono particolarmente ridotte. Sulla base delle mie conoscenze delle meccaniche e dell'ambientazione (che grazie a Midian sto rispolverando via via) mi sono ritrovato a creare un pg semplicemente partendo da un avatar. Mentre lo osservavo -non mi si prenda per pazzo per favore!- era come se fosse lui a parlarmi di se.
In altri casi, la creazione di un personaggio può impiegare più tempo e molte cancellazioni o ripensamenti. Nel caso di Kyle è stato un misto tra le due cose e la parte riguardante psiche, comportamenti e filosofia, nella fattispecie, è stata volutamente un po’ più studiata. In ambo i casi comunque credo - a ragion veduta- sia la parte più affascinante, divertente e spesso determinante quella che riguarda la costruzione dell'interiorità di un personaggio. Una volta scelti i punti salienti su cui basare i propri attributi mentali, in chat si ha infine occasione di sperimentarli e limarli proprio perché il proprio alter ego dovrà interfacciarsi con altri personaggi, con le più diverse mentalità, e dulcis in fundo con il fato determinato dai nostri cari Dungeon Masters.
Se per efficacia intendiamo performance combattive, allora ti rispondo che preferisco testare build più blasonate da personalizzare abbondantemente entro i limiti, purché renda nel momento combattivo. Se diversamente diamo un senso più globale al termine, allora cerco di camminare pari passo alla mia invettiva: una build magari un tantino più ricercata con la quale possa bilanciare tutti gli aspetti senza la pretesa di dover eccellere in una in particolare. Sempre prendendo ad esempio la scelta del goliath, è chiaro che abbia deciso di dare una buona importanza all'aspetto della forza seppure, come già accennato, la build che ho in mente non terrà conto solo di quella. Ottimizzare una build in modo che sia efficiente in molti ambiti, è tanto importante quanto stimolante. Quanto alla coerenza, per me è il succo di tutto. La fedeltà alla coerenza in un gioco come questo fà la differenza tra un bravo player e un "player della domenica"


6) Il tuo è un personaggio che muove spesso i propri passi in ambienti rurali se non proprio nei boschi e ambienti più selvaggi e incontaminati. Come pensi ci si debba interfacciare a un personaggio con delle abitudini e una mentalità molto diversa da quella dei player? Considerando inoltre le differenze culturali che una razza diversa da quella umana aggiunge a un pg che debba muoversi in un mondo radicalmente diverso dal nostro. Che consiglio daresti ad altri giocatori, con poca esperienza, che vogliono uscire dalla propria "comfort zone" e sperimentare lidi e aspetti dell'ambientazione e dell'interpretazione che fino ad allora non avevano toccato?

"Spesso" hai detto bene. Non sempre comunque, il che mi porta ad una prima parziale risposta: forse un primo segreto potrebbe essere quello di astrarsi completamente facendo finta di non conoscere affatto nulla di niente. Ma poi c’è da fare i conti con quell'ispirazione che può giungerci da film, telefilm, libri e fumetti e che propone, nostro malgrado, dei modelli. E così ci si può inizialmente basare -anche in questo caso- partendo da modelli esistenti per poi lasciarsi andare e "perdersi" nella volontà del nostro personaggio, che può essere mutevole e che non deve essere la nostra. Che non dovrebbe essere la nostra, perlomeno. E anche se questo non significa - e non deve significare- incitare ad avere una doppia personalità, in qualche modo attinge alla "prova di forza" che si viene a creare intimamente tra se e la propria creatura. Inevitabilmente però certe nostre esperienze finiranno con il confondersi con certi aspetti del pg e anche qui, potrebbe essere utile, “darle a lui perché lui le elabori nella sua storia”. Ad esempio io amo andare per boschi e in montagna. Questo mio amore, si riflettesulle abitudini e la "selvatichezza" di Kyle che vive questo aspetto rielaborato nelle meccaniche del suo mondo. Il tutto purché non vada a scapito della coerenza dettata dalle “leggi” del mondo dove i nostri personaggi si muovono. Non è un processo immediato e deve assolutamente dare l'impressione di aderire alla realtà che sta intorno al nostro pg. Per il resto, per fortuna, ci vengono appunto in aiuto i manuali che consiglio di leggere sempre in modo obbiettivo e con mente aperta e sciolta.
Non mi ritengo un rooler con chissà quale esperienza seppure i gdr hanno occupato un posto da prima fila nella mia vita –almeno sin ora-. Quindi, molto umilmente, direi a chi si affaccia per la prima volta a questo mondo, di non limitare la propria fantasia, fermo restando che bisogna seguire delle regole -come in ogni gioco che si rispetti-. Il bello di un gioco di ruolo (che è il suo punto di forza maggiore), è che può lasciar vagare chiunque abbia un minimo di fantasia, per ogni landa e ogni territorio, con ogni mezzo e in ogni condizione lui voglia, stando comodamente seduti sulla propria sedia e senza badare alle rogne del quotidiano. Ma, non perdersi in questi mondi, d'altro canto, è la regola d'oro. Una regola non detta che non và però sottovalutata per non perdere il piacere delle differenze. Chi vive la realtà di tutti i giorni così come deve essere vissuta, potrà apprezzare con più intensità e più trasporto il mondo dei giochi di ruolo.


7) In un play by chat non sempre i nostri pg si ritroveranno ad essere d'accordo con tutti gli altri nè certe volte, per indole/carattere/coerenza o intensità dei contrasti, ci si può tirare indietro. Oltre a questi casi vi sono molti altri scenari che non mi metto a citare tutti, basti pensare che un pvp potrebbe scoppiare solamente perché un pg CM ha la giornata storta e vuole sfogarsi su qualcun altro. Proprio prendendo come esempio quest'ultimo caso, a tuo avviso, i giocatori dovrebbero limitarsi in sede di creazione del personaggio? In un play by chat spesso si gioca lo stesso pg per anni dunque vedere morire il proprio alter ego in questa maniera potrebbe risultare frustrante. L'ambientazione di Midian scoraggia questo tipo di gioco tuttavia la possibilità non è del tutto negata, se coerentemente giustificata. Tu cosa ne pensi del pvp? (Player vs Player)


Eheh! Forse il bello è proprio questo. Che non sai chi avrai davanti e che, il più delle volte, ti ritrovi a dirti -in fase di creazione- "Ok... a me piace l'idea di questo cattivone malvagissimo, ma questo pg mi muore subito!". Un pensiero di chi si crea il personaggio malvagio, che conosce allo stesso tempo quale tipo di dinamiche di massima esistono in un play by chat e in una land pubblica. Ma se è vero che non è sempre così, è vero anche che esiste quella libertà che nessuno dovrebbe poter intaccare. La libertà di scelta appunto o, libero arbitrio. E' chiaro che bisogna anche munirsi di coerenza massima, senso di responsabilità e grande maturità, specie se si mette in gioco un cattivone. Il PVP alla fine accade ed è sempre accaduto nella realtà di tutti i giorni. La differenza è che qui i players che fanno scontrare i propri personaggi, usciranno dallo scontro indenni (almeno fisicamente). Voglio dire, dal momento che è fisiologico che possano nascere screzi, è anche normale che alcuni di questi non si possano risolvere solo a parole. (pensiamo alla reazione di un mezzorco CM devoto di Gruumsh al quale si dice che il suo Dio è nullo e impotente!). Anche qui il discorso della coerenza ricorre persistente e in modo decisivo. Limitatamente al quieto vivere e alle buone norme, si cerca -come nella vita reale- di non esasperare gli screzi, ma non farlo per decisione imposta e insindacabile, significherebbe da una parte vanificare la coerenza di chi vuole proprio questo creandosi il personaggio di quel tipo, e dall’altra limitare a monte le scelte di un giocatore che vuole rimanere fedele a quelle del proprio personaggio. Scoraggiare certi comportamenti d’altro canto non significa obbligare a non adottarli. Seppure sottile, la differenza c'è e va sottolineata. Insomma io sono d'accordo con un player che vuol crearsi il pg CM per proprio piacere, ma esigerò da esso la maturità di poterlo e saperlo gestire, magari supervisionandolo con maggiore attenzione. Credo che la linea di condotta di Midian sia questa o comunque combaci con questa visione per cui sono d'accordo se così resta.


8) Bene, mi sembra che abbiamo approfondito parecchio l'aspetto immersivo/interpretativo del gioco di ruolo. Dunque adesso passerei a un aspetto forse dato più per scontato: la scrittura. Quanto è importante, secondo te, sapere scrivere bene in un play by chat? Quanto questo può impattare sulla profondità di un personaggio più o meno coerente/complesso/approfondito e quando invece risulta essere di ostacolo alla fruizione del gioco altrui? Per farti qualche esempio più concreto: come vedi tu la questione di azioni troppo lunghe o troppo corte e quando invece un lessico troppo articolato e complicato oppure uno troppo semplicistico e minimale può alterare negativamente l'esperienza? Oppure in casi estremi, quando la scrittura è poco comprensibile o piena di errori ortografici/grammaticali. Presupponendo che nessuno qui vuole fare l'insegnante di italiano ma vuole semplicemente divertirsi insieme agli altri.

Direi che essenziale, al netto di alcuni errori o refusi verso i quali nessuno ha completa immunità ( e ci mancherebbe altro). Esprimere un'idea cercando di porgerla in modo convincente ha questo importante limite che non è mai invalicabile. Magari si ha un idea magistrale, importante, unica ma non si trovano le parole con cui spiegarla. In questo modo si crea un problema che difficilmente potrà essere risolto senza attingere ad un dizionario migliorato a una più ampia scelta lessicale. E' solo una questione di volontà di alzare il proprio livello e, non ti nascondo che vista così', coltivare questi aspetti potrebbe migliorare anche alcuni casistiche della vita "reale". Un pensiero che spesso mi faccio è che farcire con parole diverse un azione per evitare ripetizioni noiose e nel tentativo di essere più descrittivi possibili, può andar bene ma attenzione! Non credo si tratti SOLO di quante parole si conoscono -detto terra terra- ma all'abilità di saperle esporre e collocarle con la giusta dinamica e nel rispetto di quel dato contesto. In quest'ottica un azione lunga migliaia di paroloni, potrebbe essere meno efficace di una lunga poche centinaia. Secondo me occorre ricordarsi che dall'altra parte del monitor può esserci chiunque, ergo è -dovrebbe essere- buona norma rimanere nell'ambito di un equilibrio generico e comprensibile senza abituarsi all'esagerazione. Qualcuno, ad esempio, potrebbe annoiarsi presto a leggere papiri voluminosi e pregni di saccenza che non descrivono in fondo nulla di che se non l'intenzione di mostrarsi “dotti”. Qualcun altro invece si diverte a leggere quanti "lacci ha uno stivale " o "il numero dei peli della barba" o ancora le metodiche perfezioniste con le quali ci si versa del vino nel proprio boccale. Quindi si... questo aspetto non solo può inficiare il proprio gioco ma anche quello degli altri, che preferiscono la semplicità alla pomposità, o viceversa. L'esperienza di gioco è delicatamente legata a questo aspetto al punto che prima di fiondarsi in chat, secondo me, bisognerebbe avere cognizione di causa, capacità di sintesi laddove sia necessario, obbiettività e non ultima una buona dose di empatia nei confronti del player o dei players con i quali si sta ruolando.

9) Siamo ormai alla fine dell'intervista. In questa ultima parte vorrei che associassi ad almeno 8 pg della land un personaggio di un telefilm/film/libro/fumetto/videogioco (possibilmente conosciuto) a tuo piacere e spiegassi brevemente il perché della scelta.


Iell = Queenie (AFeDT) per la dolcezza con la quale si pone, per la conoscenza e per la forte empatia che dimostra di avere.

Magissa = Pocahontas per i lineamenti esotici, il carattere deciso e l'amore incondizionato per i doni della natura.

Ehllia = Amberlee (Le Cronache di Shannara). Austera quanto basta, di buon cuore quanto basta e docile al punto giusto!

Iwan = Toki (Hokuto no Ken).Non è chiaro il perché ?U_u

Nena = Peccato che Sebastien non sia una piccola hafling, perché altrimenti avrei detto "Belle e Sebastien". Mi piace un sacco come si interfaccia con TauBau..xD ( ma lei mi ricorda anche Memole però! xD)

Ariel = David "davy" Crockett. E' il primo di una lunga lista di personaggi famosi che mi è venuto in mente e che mi ricordano il buon mezzelfo!

Mushin = Conan (il detective) snob/saputello al punto da volerlo picchiare (o volergli estremamente bene, a seconda dei casi!) xD

Alastor = Un po' Radagast e un po' Beorn (lo hobbit). Ci trovo aspetti molti simili di ognuno di questi due personaggi in lui!

Exava = Albedo (Overlord - l'anime). La prima volta che l'ho vista ho pensato subito a lei. La versione più matura della Guardiana! xD

Thorin = Si ... decisamente Gimli (il SdA)


10) Un saluto ai nostri lettori. Spero ti sia divertito.

Grazie all'intervistatore al quale vanno i miei super complimenti. Un gran bel progetto. E un saluto a chi approfitterà di questa iniziativa per conoscere meglio quel che c'è dietro ogni personaggio giocante. Spero che sia stata di vostro interesse quello che avete letto. Cercherò di rendere le domande sempre diverse in base all'intervistato/a.
Ringrazio moltissimo Kyle per la disponibilità e la simpatia in sede di intervista, sono stato il primo a divertirmi nel fargli queste domande.
Inoltre chi volete come prossimo intervistato/a? Avete il potere! Utilizzatelo!
Immagine Telegram: @IvoMidian (Per chi vuole fare due chiacchiere)
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Thamior Sianel
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Re: [Midian's Spotlight]: Kyle-Dorak

Messaggio da Thamior Sianel »

intervista...

Wyinfriend!
Perchè studi, piccolo mago? Non sai fare nulla senza quel libro?
Derrimor
Messaggi: 3863

Re: [Midian's Spotlight]: Kyle-Dorak

Messaggio da Derrimor »

Bella idea questa di riprendere con le interviste per conoscersi tutti un po' meglio!

Vi sto leggendo con piacere, continuate così @crasyorc2@

Per non scontentare nessuno non faccio proposte di nomi, lascio a voi la scelta @tchinorc@
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