[Port Llast] Una difficile rinascita

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Serkhet Raz-hadi
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Il Torneo di Port Llast si è aperto ufficialmente il Primo Giorno della 3a Decade di Eleint, la Dissolvenza, del 1367.

Organizzato dal CapoSquadra Aep Ruadhan e sviluppato artisticamente da Solaria, e dalla sua compagnia di artisti noti come "Le Voci fuori dal Coro", il Torneo ha visto l'arrivo di mercanti neveriani, nobili e ricchi, nonchè buona parte della popolazione locale e persino avventurieri desiderosi di fama o ingaggio - ed una voce o due accennano persino a un cavaliere della corte Neveriana presente, sotto scorta. L'evento lieto giunge a seguito dei recenti e terribili eventi che hanno visto le Campagne di Port Llast vittime di un nemico senza nome, e si pone fin dall'inizio come memoria di coloro che hanno perso la vita in questo anno di difficili eventi per la cittadina e buon auspicio per il futuro che verrà - un futuro di unità e di coesione, di resistenza e di fierezza. Queste alcune delle parole che sono emerse anche dal discorso di apertura del CapoSquadra Aep Ruadhan, la cui voce si è presentata a Port Llast sotto le luci dei bracieri e delle lanterne che durante la sera hanno illuminato il fiume di persone che si è riversato nell'Arena. Un piccolo evento privato che è stato tuttavia capace di attirare persone da più parti, grazie anche e soprattutto all'intervento attivo della Direttrice della Compagnia Teatrale che ha prestato la sua abilità e la sua esperienza al Militare, e di conseguenza alla città.

Sulle labbra di molti circola la notizia di una Sacerdotessa dall'abito bianco e dagli occhi celesti presente sugli spalti dei più benestanti, vista sedere accanto al Primo Consigliere durante le cerimonie d'apertura, ed accanto a essa una fanciulla dagli abiti eleganti e sfarzosi, sfuggente come il vento. Alcuni hanno dimostrato interesse per la presenza dei principali ruoli dell'Amministrazione e della Guardia Cittadina, specie quando voce è iniziata a circolare che il Primo Capitano stesso sia rimasto tardi nella notte a conversare con i suoi colleghi - e persino con la Milizia, nella conosciuta collaborazione tra le due entità della città. Numerosi sono stati i curiosi che hanno infine cercato di attirare i partecipanti a mangiare, bere e festeggiare con la comunità sotto le luci delle fiaccole, nella totale sicurezza offerta dalle disposizioni del CapoSquadra.
Immagine "Sì, l'ho sentito con le mie orecchie." Ammette un Soldato dal fiocco rosso, proseguendo in una ronda con alcuni colleghi e un paio di curiosi. "La sua voce si sentiva ovunque nell'Arena, ha richiamato alla memoria coloro che abbiamo perso nella Battaglia del Mare, e quelli delle Campagne, ma quando ha detto che non esiste nessuna onda abbastanza terribile da poter annegare uno scoglio mi sono sentito invigorito di una forza senza nome." Aggiunge, gonfiando un po' il petto, in un annuire reciproco con un altro soldato privo di fiocco rosso. "E vogliamo parlare dell'Artista, la fanciulla dai boccoli d'oro che era al suo fianco? Non avrei mai creduto che una persona che è da così poco tempo a Port Llast potesse cogliere così lo spirito della nostra gente - i suoi primi ringraziamenti son stati al giovane Throndor, agli operai ed ai contadini, c'è mia moglie che è sicura di averla vista ringraziare privatamente poi le fanciulle e le giovincelle che hanno allestito tutta la zona della festa con fiori e triangolini." Aggiunge, sistemandosi meglio nella postura. "Sì, il Ruadhan ha fatto una buona scelta. E ieri lo hanno sentito tutti i Llastiani, credo che le sue parole verranno ricordate a lungo. Ci sa fare, il Caposquadra - i suoi discorsi sono sempre travolgenti e come guida ispira sempre a fare di più e meglio." Ammette il soldato, annuendo con convinzione. "Vero, ma non mi dispiacerebbe neanche se questa Compagnia Teatrale tornasse più spesso. Mi dà fastidio che tutti vedano Port Llast solo come un mucchio di pescatori, quando in realtà ... Vedi, questo è un esempio di tutte le belle cose che si possono fare fintanto che tutti rispettano le regole. Siamo gente semplice, ma non è un male."

L'Arena è stata costruita a pianta circolare, in una struttura che offre ottimi spalti e sedute dalle quali osservare i duelli che verranno. Questi sono stati ulteriormente suddivisi nelle tribune della gente comune e negli spalti più ricchi, più comodi e più altolocati, ai quali hanno avuto accesso tutti coloro che hanno desiderato pagare il sovrapprezzo per avere la vista migliore di tutta l'arena. I testimoni dell'evento dicono che sono stati visti i capi di Llast, il Primo Capitano Dusnay e il Primo Consigliere Von Moorlehem, sedere accanto a mercanti e ricchi Neveriani - ed addirittura vi era presente anche la Milizia Indipendente, con Natalie Vrenon finalmente presente dopo la lunga e difficile ripresa della sua salute a seguito agli eventi dall'anno precedente. Tendaggi rossi coprono l'arena per offrire riparo da pioggia o dal sole troppo forte, in un colore che è facile da ricondurre all'Organizzatore Aep Ruadhan - addirittura lo sfidante Duskreaver ha a sua volta un tocco di rosso, così come tutti gli uomini della compagnia del Caposquadra Shaaran. Il colore ritorna ovunque nei numerosi triangolini di tessuto che decorano come ghirlande le zone adibite alla festa ed all'arena, sopra i quali è possibile vedere ricamati con filo nero i motivi di una Iena rampante. Un colore vivo, che simboleggia sì il sangue che si è perso, ma soprattutto la fiamma che anima i cuori di chi protegge queste zone - e sotto il rosso si sono infatti allestiti i gazebi del rinfresco e gli spazi per poter danzare alla musica degli artisti, nonchè le tende personali degli sfidanti del Torneo. Ad ogni membro del Torneo è stato infatti affidato uno spazio personale, una tenda con un letto, un comodino ed una rastrelliera, ed un portabandiera all'ingresso visibile da tutti coloro che attraversano la strada. Ad ogni partecipante è stato concesso di scegliere un colore che lo rappresenti da una scatola di stoffe di buona qualità, e il drappo del colore corrispondente verrà infatti appeso sul porta bandiere all'inizio delle danze.
Immagine "Ma avete visto i combattenti nell'Arena, durante l'apertura?" Chiede un Funzionario del Comune ad una coppia di Guardie ed un Miliziano, sorridendo con un filo di divertimento aggiuntivo. "Sono tutti diversi uno dall'altro, sono davvero curioso di vedere chi vincerà in un ventaglio così ampio di possibilità e di esperienze!" Aggiunge, in un ridacchiare delle altre due Guardie. "Io scommetterò sul nostro commilitone, il Duskreaver. Avete visto che disciplina, che rigore che ha? Non vorrei essere sulla sua strada." Accenna uno dei due. "Io invece andrò sul Bjornsson, l'ho visto aiutare quei falegnami - i Johnson - e credo riuscirebbe a spaccare una persona con la stessa facilità con cui spacca la legna. Ed è stato in missione per i Cultisti, ricordi?" Domanda, prima che il Miliziano annuisca in un moto concorde. "Infatti non vorrei nei panni della Morrison, ma mi sembra una donna dalla costituzione allenata e dall'abilità consolidata. Il gioco di fuoco che ha fatto con il suo falchetto era mozzafiato, non ho mai visto qualcosa del genere." Aggiunge l'altro, in uno scambio di opinioni che prosegue anche in altri angoli della zona festiva, dove ad esempio un paio di mercanti conversano del medesimo soggetto. "Ma quant'è stata interessante la dimostrazione della Gran Cappello? Credo che sicuramente userà una cosa del genere anche in combattimento, fossi suo avversario prenderei spunto da questa cosa - si è letteralmente moltiplicata in sei persone identiche!" Aggiunge uno di questi, prendendo un sorso di rosso ardente, la birra del Throndor. "Hmm, Infatti, da non sottovalutare. Ma perchè, vogliamo parlare delle nubi di elettricità e di energia che quella giovane Halfling ha richiamato? Sembrava avere un fulmine intorno alle dita e ricamare con questo tutti i fiocchi intorno a lei." Nota l'altro, con un ridacchiare divertito. Più avanti un paio di contadini che si interfacciano con due mercanti, che richiamano le medesime figure. "Credo che un Mezzo-demone o quello che è sia un azzardo che io personalmente non avrei preso, accettiamo anche queste figure ora alla luce del sole?" Aggiunge il contadino, scuotendo il capo con disapppunto. "Magari è capace." Aggiunge l'altro. "Sì, beh, andrà conto uno gnomo dall'apparenza particolarmente agile - chissà, magari ci sorprenderà."

Molti sono coloro che hanno assistito alle presentazioni d'apertura del Torneo, prima di riversarsi nelle zone di festa e di rinfresco intorno all'Arena. Vi sono gazebi di cibo e di bevande che rimarranno per la durata del Torneo, sostenuti dai contadini e dagli umili che condivideranno i propri prodotti con chi vorrà mangiare al loro fianco; vi sono le tende degli sfidanti ed ancora il Teatrino composto dalle Voci fuori dal Coro - costituito da carovane, carrozze e carri che sono stati sistemati in modo tale da offrire una piccola zona di intrattenimento. Si narra di oggetti di ceramica dipinti a mano che permettono di spostare rapidamente pannelli per rappresentazioni teatrali mobili, o ancora di artisti che spaziano dalla recitazione all'arte della danza, e vi è musica persino tra gli intrattenitori giunti dalle locande cittadina e quelli della compagnia. Spettacoli per i più piccoli, ma sicuramente spettacoli per i più grandi nel narrare o cantare le gesta di coloro che si affrontano nell'arena, ricostruendo i momenti cruciali e dando nuova voce, eco e memoria a ciò che accade nell'Arena. Molti sono stati i curiosi che si sono avvicinati ad osservare, specie coloro che si sono persi momenti salienti e che possono vederli ricostruire dalla sapienza degli attori, e sempre più sono rimasti sorpresi da una simile performance - a tal punto che si dice che il giovane Throndor abbia regalato un piccolo barile di birra alla Compagnia di Solaria, come un ringraziamento.
Immagine Per quanto riguarda la sicurezza e la salvaguardia dei giochi e del clima di festa, la Guardia Cittadina presenzia giorno e notte nelle zone del Torneo - e una piccola comunità di Sacerdoti Valkuriti presenziano nell'Arena in caso di incidenti. In particolar modo loro eseguono uno speciale Rituale Magico per i partecipanti, che fa sì che tra le mura dell'Arena tutti gli incantesimi causino danni meno letali del solito e che non vi sia spargimento di sangue. Ci saranno persone ad ogni ora del giorno e della sera, ma in particolare l'affluenza sarà ovviamente durante gli scontri del Torneo, assieme ad un giro di scommesse su chi possa o meno vincere un girone. E non c'è niente di meglio di combattere con il boato della folla e l'eccitazione dell'adrenalina in un simile luogo pubblico, dove i Bardi si sfideranno sulle impalcature per favorire una o l'altra fazione, e dove gli sfidanti dovranno offrire al pubblico un bello spettacolo. Ma d'altronde, un Torneo è fatica ma è soprattutto fama e notorietà. E parlando di notorietà, voce vuole che l'Amministrazione cittadina abbia dimostrato il suo supporto offrendosi di realizzare con l'aiuto delle sarte locali dei drappi personalizzati per i partecipanti, che saranno riconosciuti dai seguenti simboli e colori:

Grevan: Riconosciuto da un drappo blu come il mare di Port Llast, bordato di Verde, come le speranze della città che protegge e che difende tutti i giorni.
Hector: Riconosciuto da un drappo nero come la notte, decorato dal simbolo di un serpente ricamato al centro, in una colorazione argentata e militare.

Elys: Riconosciuta da un drappo scuro come la notte e dalla striscia diagonale color oro, dove spicca inevitabilmente il simbolo del corvo rampante che allarga le ali.
Vetra: Riconosciuta da un drappo dalla sfumatura naturale e spirituale, un tessuto verde militare che assomiglia al colore delle foglie di cui ne emula le sembianze, mostrando una tartaruga ricamata con la testa verso il cielo.

Wynfried: Riconosciuta da un drappo dal colore dell'acciaio, deciso ed elegante, decorato da ricami laterali che tingono i bordi di un profondo viola - il medesimo colore della mezzaluna centrale del drappo.
Ashram: Riconosciuto da un drappo dal colore blu cobalto. Al centro del drappo si erge fiera la stilizzazione di una spada bianca, la cui guardia si prolunga sino a divenire una coppia di ali piumate.

Vassiliev: Fatemi sapere e aggiorno!
Mizran: Riconosciuto da un drappo blu come il mare e tempestuoso come le sue onde, con al centro un polpo argento che si mostra nel suo terrore.
INFO IMPORTANTI

[OFF: Tutti coloro che utilizzano la magia possono considerare i loro incantesimi a danni non letali per lo svolgimento della propria gara del Torneo (secondo il Duello Arcano, del Manuale "Magia del Faerun). Ovviamente in caso di evocazioni bisogna essere nelle condizioni di comunicare con la creatura evocata e richiedere di fare danni non letali, altrimenti la creatura andrà ad attaccare con i letali. A tutti i partecipanti inoltre sarà concesso tenersi il personale drappo ricamato come ricordo dell'evento.

Per il resto, in termini di curiosità, richieste o domande sulla location, png e simili non esitate a scrivermi! Ringrazio ancora una volta gli organizzatori dell'evento per la bella opportunità di gioco creata ma soprattutto tutti coloro che stanno partecipando a questo evento, e chi era presente ieri sera per la festa d'apertura. :D

Buon gioco e buon torneo!]
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Serkhet Raz-hadi
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Re: [Port Llast] Una difficile rinascita

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Si prenda visione del Filone: "Un sussurro rosso sangue" avvenuto in location da Ottobre a Gennaio.

E dell'apertura della nuova Biblioteca in città: Papyrus
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Serkhet Raz-hadi
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Re: [Port Llast] Una difficile rinascita

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Il rigido inverno ha ormai coperto Llast in una nuvola di neve, ghiacciando la superficie del mare e rendendo la vita una costante prova per i pescatori ed i marinai bisognosi di materia prima, o per i commercianti in attesa di carichi d'oltremare. Molti hanno iniziato ad abituarsi alle montagne di neve ai lati della strada ed al sale che viene costantemente cosparso per le vie principali e le piazze nel tentativo di rendere più sicuro il passaggio, e nella difficoltà generale i Llastiani dimostrano ancora una volta la propria resistenza e caparbietà nel fare tutto il possibile per superare degnamente l'inverno nonostante i recenti combattimenti con i Cremisi.

Sono tornati a lavoro anche i Nobili e i Discendenti tali che erano stati martoriati dalla Febbre Rossa, molti hanno accolto positivamente il rientro di Sir Seapride alla propria scrivania da Vice Consigliere, ed ancora di più del ritorno di Lord Edgar von Moorlehem nel Consiglio dell'Amministrazione. E' stata proprio quest'ultima figura a far parlare di sè, una figura amata dal popolo e tenuta in alta considerazione da politici, sapienti ed avventurieri di ogni parte del mondo, ma che da questi recenti eventi è emersa più decisa rispetto a quanto lo fosse precedentemente. Molti infatti riportano di aver visto due guardie dai mantelli bordeaux seguire i movimenti del Primo Consigliere fino al suo rientro in Comune e che siano rimaste di stanza, dandosi il cambio a metà giornata, in aiuto e supporto al lavoro della Guardia Cittadina: gli uomini infatti non sembrano natii di Port Llast, ma se approcciati rivelano di rispondere e servire solamente la salute ed il benestare del Lord Von Moorlehem. Una guardia personale? Difficile dirlo, ma i più curiosi potrebbero riferire che anche alla villa del Primo Consigliere è sempre più comune intravvedere questi uomini e donne dal manto Bordeaux, il che fa credere che siano probabilmente quegli avventurieri, soldati e combattenti che il Primo ha convinto nel corso degli anni a lavorare per lui ed essergli fedeli. E parlando di fedeltà, alcuni hanno avuto da discutere sul misterioso ritorno di tale "Thomas Buckley", sparito dalle strade di Llast per un periodo piuttosto lungo ma rientrato di recente, pronto per riprendere il suo lavoro. Il giovane apprendista è stato re-inserito nel tessuto amministrativo senza esitazione e molti hanno storto il naso nel saperlo occupare ora il posto di "Segretario" del Primo Consigliere stesso - senza alcuna pena o degrado per la sua assenza dalla città. Una città che sussurra sull'eventuale favoritismo del Von Moorlehem stesso.

Quale che sia la verità, molti potrebbero in realtà notare che il Buckley è puntuale tutti i giorni con i suoi impegni in Comune e la scrivania che ha occupato nell'ufficio stesso del Primo Consigliere è sempre piena di lavoro. A parlare bene dell'operato dell'uomo è in particolare una fanciulla, Saoirse della legatoria "La Felce" nella piazza del Comune, che spesso rifornisce l'Istituzione della materia prima per archivi, documenti e comunicazioni. Ma d'altronde, si sa, a Port Llast chi va via per troppo tempo viene visto male dai locali - ed è peculiare l'analogia con il Von Moorlehem stesso, che è stato assente per decine d'anni prima di tornare e diventare chi è ora. Per quanto riguarda gli uomini dai manti bordeaux, sono circa una decina. Due sono di stanza perenne alle porte del Comune ed altri due nella medesima struttura servono all'ingresso dell'Ufficio dell'uomo, in supporto alla Guardia Cittadina lì presente. Gli altri sei o poco più sono presenti principalmente alla sua villa, in figure poco note e poco conosciute che se approcciate trattano tutti con impeccabile gentilezza, ma si rivelano essere inamovibili dal punto di vista del loro dovere e della loro disciplina di protezione verso il Primo Consigliere.


I Llastiani sono tranquilli in quella che è una più che doverosa scorta personale in supporto ai Lupi di Ferro, specie visti gli ultimi eventi, ed anzi la Cittadina sembra oggi più tranquilla nella consapevolezza della sicurezza che viene offerta sulle sue strade. Quello che è poco ma sicuro è un fatto: dopo la Battaglia contro il Mare dello scorso inverno e l'Assedio di quest'anno, Port Llast non è più un semplice "paesino" di pescatori.
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Serkhet Raz-hadi
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A seguito di uno strano evento accaduto non troppo lontano dalla Stazione Venke (tra NW e PL), Llast si è risvegliata negli ultimi giorni con un sussurro di gelido inverno. La neve ha coperto il territorio di Llast dal confine con Neverwinter fino alla prima linea di campagne della cittadina portuale, coprendo un terzo delle campagne meridionali di uno strato di almeno mezzo metro di neve. La neve ha distrutto i raccolti che ha trovato a causa del tempo già non particolarmente favorevole, causando una serie di proteste da parte dei contadini direttamente interessati e degli allevatori che si son visti i campi appena in procinto di crescere rovinati dall'improvviso tempo atmosferico.

Voci che attendono conferma dicono che la neve sia arrivata all'improvviso, senza preavviso, e che abbia coinvolto anche la prima stazione di posta del territorio neveriano settentrionale - e alcuni maliziosi vogliono che una battaglia accaduta tra queste due territori sia la causa di questo improvviso scorcio di inverno nelle nostre terre. Forse la Gazzetta nel prossimo numero mensile avrà qualche risposta aggiuntiva, per adesso quello che si può riferire è che gli spostamenti sono resi difficili dalla neve e dal ghiaccio, e che la speranza è che si scioglieranno presto.




Post a seguito della giocata "Un tentato rapimento": viewtopic.php?t=161495
OFF: La neve copre il territorio delle campagne dalla zona meridionale di Llast fino al territorio settentrionale di Neverwinter (prima stazione di posta neveriana) e inizierà a sciogliersi tra quattro/cinque giorni. Per il mese a seguire a Llast ci saranno difficoltà in termini di risorse. I prezzi in Locanda saranno maggiorati per i primi tempi ed inizieranno a rientrare soltanto da Giugno/Kythorn, nel frattempo le attività di pesca aumenteranno per far fronte alle necessità cittadine.
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Serkhet Raz-hadi
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A seguito degli eventi accaduti nel filoncino del DM Roswin: Gli Incubi prendono Forma

A seguito degli eventi legati all'invasione aliena, la Costa intera può tirare un respiro di sollievo. A Llast sono stati numerosi gli sforzi per ritrovare le famiglie disperse e la quasi totalità dei rapiti è tornata al sicuro nelle proprie case, in una cittadina pronta per rimboccarsi le maniche per l'arrivo dell'inverno. La missione che ha visto collaborare le forze cittadine con quelle dell'Anello di Spade si è rivelata vittoriosa e i corpi dei tre generali Kaorti appesi ai bastioni della città sono una dimostrazione del sangue versato per la causa. Alcuni dei superstiti parlano delle urla di battaglia nella tana sotterranea e del feroce combattimento contro il CapoSquadra ed i suoi sottoposti, o ancora della letale dedizione dello Scorpione e le preghiere che ha rivolto ai cittadini per permettere loro di muoversi nel bosco; o ancora del Cinghiale Nero, pronto a terrorizzare i nemici di Llast sotto le proprie iridi, e molti si saranno anche sorpresi nel trovare due impiegati comunali - Thomas Buckley e Diane Blackwood - fianco a fianco in una feroce battaglia che ha portato la cittadina portuale alla vittoria.

A missione conclusa, il comando centrale ha concesso alla cittadina una giornata di festeggiamenti per quanto accaduto. Vi è stata solidarietà tra chi ha avuto l'abitazione bucata dall'acido e chi ha i mezzi per operare riparazioni, tra chi ha avuto un po' di fortuna in mare e chi ha voluto offrire la propria cantina come luogo di ritrovo, in un festeggiamento cittadino all'insegna della semplice vita di un paese che vive di pesca e di commercio. Le Armi dell'Alleanza ha abbassato i propri prezzi per l'occasione ed è stato offerto pane ed acqua a chi ne aveva bisogno, e tutte le tasche hanno potuto beneficiare di pranzi onorevoli ad un prezzo più accessibile del solito. La Roccaforte in cima al promontorio ha promosso alcune bancarelle di cibo e bevande, in una tradizione che ormai si rinnova ad ogni crisi, quando la Benefattrice offre ai cittadini ed ai meno abbienti un pasto caldo. Sono anche state offerte coperte, pellame e pellicce per l'inverno in arrivo, sempre dentro la sala principale della Roccaforte, per qualsiasi cittadino in necessità.

Il giorno dopo i festeggiamenti il ritmo è rientrato già nella sua normale ordinarietà ed è rapido il garzone del Comune ad andare ad appendere il comunicato ufficiale dell'amministrazione sulla bacheca pubblica in Piazza.

"A tutta la Cittadinanza di Port Llast,
Ai civili, ai nostri artigiani, lavoratori ed ai nostri difensori,
Agli avventurieri, ai viaggiatori e a coloro che sostano nella nostra città,

A seguito dei danni riportati dalla pioggia acida in alcune zone delle nostre campagne, sarà possibile richiedere in Comune un incentivo per la riparazione e la promozione delle attività che hanno riscontrato un danno ingente alla propria funzionalità. Per volere del Primo Consigliere, verrà data priorità al distretto portuale ed alle attività commerciali che si basano sugli scambi via mare: il Magazzino Lanchaster farà da punto di snodo per gli investimenti comunali direzionati al miglioramento delle banchine, degli attracchi, delle navi da pesca e navigli commerciali, approfittando dei mari ancora tiepidi e dei commerci ancora serrati. Allo stesso tempo stanno venendo prese misure per le nostre campagne, in incentivi che hanno lo scopo di aiutare tutti gli agricoltori, allevatori ed artigiani in necessità di aiuto per affrontare l'inverno.

Sarà inoltre messo a disposizione del cittadino un fondo per la riparazione delle abitazioni rese inagibili, con un aiuto comunale proporzionato all'entità del danno ricevuto, per ridare dignità e sicurezza ai cittadini che hanno perso il tetto sopra la loro testa a causa degli ultimi eventi. I fondi serviranno per dare modo alle attività di riprendere il loro normale commercio ed investimento, e si chiede a tutti i cittadini di continuare a pagare regolarmente le tasse e le imposte con la dovizia che è stata dimostrata fino ad adesso. E' solo grazie allo spirito etico di ognuno ed alla collaborazione con le istituzioni che si può fare fronte comune contro le minacce che ci si riversano contro, affrontando ogni momento di difficoltà sotto un unico stendardo.

L'Inverno arriverà, ma lo affronteremo a testa alta.

Il Consiglio di Llast
Nel medesimo pomeriggio una nuova direttiva del Primo Capitano si aggiungerà alla precedente.

"Ogni anno con l'arrivo dell'Inverno Llast viene abbracciata da minacce senza nome ed entità ancestrali, questa volta ci faremo trovare pronti da qualsiasi cosa il destino ci riserverà. Prima i Kuo-Toa svegliati dal terremoto e successivamente i Cremisi che hanno bagnato le nostre strade, quest'anno la nostra amata cittadina non si farà cogliere impreparata." ha detto il Primo Capitano nel pomeriggio, in un discorso alla cittadinanza in Piazza Pubblica. E' tradizione che il capo di Llast prenda voce di fronte alla sua gente e difatti la donna mantiene una postura marziale, nella sua armatura scintillante e nella severa linea del suo volto, a non troppa distanza dal resto del Consiglio. "Non demordete, Cari Cittadini, perchè ne abbiamo affrontate molte ed altre ancora arriveranno. Le affronteremo una alla volta, grazie alla protezione dei nostri soldati e dei nostri miliziani, grazie al coraggio di tutti voi ed allo spirito resiliente che è parte del nostro sangue. Diamoci da fare, i mesi prima del grande gelo non sono rimasti molti, e c'è molto da terminare prima che il ghiaccio ci congeli le onde." aggiungerà, in alcuni estratti del discorso alla cittadinanza. Molte sono state le domande della gente a lei o al Primo Consigliere sulle nuove politiche, in particolare riguardo all'aumento delle tasse che giungerà con la primavera nel ri-bilanciare le casse comunali, e le posizioni del Von Moorlehem e del Seapride sono state ben accolte dai cittadini - in gran parte forse a causa del travolgente carisma del primo, e della pratica e saggia guida del secondo. "A seguito di quanto accaduto, è emersa la necessità di collaborazione. La collaborazione con alcuni liberi avventurieri del Sud o con esponenti dell'Anello di Spade presenti sul nostro territorio è stata fondamentale, motivo per cui rinnovo ancora una volta la mia volontà di aiutarci tutti per una Llast più sicura e gloriosa." ha proseguito il Primo Capitano, con marziale sicurezza. "Da domani, la Milizia Indipendente di Lady Vrenon accompagnerà le ronde cittadine su pianta stabile. Il Tenente Darros, di recente ritorno dai suoi viaggi, ha espresso il suo sincero e sentito desiderio di aiutare le forze cittadine nel duro compito di vigilanza sulle nostre strade e credo fermamente che la nostra collaborazione ci darà una città più sicura." ha annunciato, nel piacere di molti dei cittadini più poveri (che sono una buona fetta sociale) che hanno accolto volentieri il cibo, le coperte e gli aiuti della Roccaforte.

I turni di guardia, aumentati per il coprifuoco e per le necessità d'ispezione delle ultime decadi, rientrano ufficialmente nei loro ranghi. Per disposizione di Lady Emersand Dusnay, alla Guardia Cittadina sarà data priorità di pattuglia alle campagne e alle zone periferiche di Llast, per essere pronti ad accogliere qualsiasi colpo di coda di eventuali superstiti alieni o strane minacce. La Milizia Indipendente inizierà ad affiancare le ronde della Guardia Cittadina, pur non avendo diritto di far applicare la legge, e saranno più frequenti nelle zone interne alle mura con priorità al Promontorio,al Lungomare ed alla Baia del Porto, nonché alle Strade interne. Una collaborazione che si è fortificata nel tempo e che viene accolta bene dalla cittadinanza, nella necessità di avere ancora più protezione contro le sfide del futuro.


//OFF: Un ringraziamento a Roswin per il filone che ha coinvolto anche i player di Port Llast. <3 Questo è un piccolo omaggio di chiusura, liberamente giocabile in Free role!
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Serkhet Raz-hadi
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Re: [Port Llast] Una difficile rinascita

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La Guerra è finita, ma le macerie rimangono ed è il momento di ricostruire.
Molti raccontano che il giorno della battaglia finale Llast abbia inviato la quasi totalità del suo esercito al fianco di quello di Neverwinter e degli alleati nell'Anello di Spade, lasciando una parte delle proprie difese sulle proprie mura in caso di rappresaglie. E vi sono state, in onde di demoni e diavoli che hanno cercato di riversarsi sugli scogli di Llast sottovalutandone la durezza e la disciplina. Alcuni potrebbero narrare storie di come il Primo Consigliere abbia ispirato i soldati presenti con la propria oratoria - che da anni ormai scalda ed infiamma gli animi freddi dei Llastiani - e di come il Primo Capitano abbia guidato l'esercito contro l'invasore in prima linea. Lady Natalie Vrenon, in testa alla Milizia Indipendente, ha offerto fronte comune contro le minacce dal Mare e contro possibili risvegli indesiderati nella parte Nord della Città. Llast in un fronte unico, e comune, nonostante le proprie differenze. Chi è stato presente alla guerra che si è svolta vicino alle mura di Llast può ricordare le spade infuocate che si sono accese tra i vari soldati presenti alle parole di incoraggiamento di Edgar von Moorlehem, come se fosse un miracolo - ed altri ancora potrebbero narrare dei potenti incantesimi di protezione evocati da Lady Vrenon per contrastare Baciati e Corrotti di ogni genere.

A Battaglia finita, Llast si è rimboccata le maniche.
L'Amministrazione non è stata presa di contropiede e questo ha fatto sussurrare alcuni, come precedentemente era successo a Neverwinter, sull'eventualità che il Governo sapesse che un momento del genere sarebbe potuto giungere. Molti sapevano che il Primo Consigliere Edgar Von Moorlehem fosse stato particolarmente impegnato da quest'estate in poi e, con lui, tutti coloro che lavorano abitudinariamente a stretto contatto con il Llastiano: molti sono stati i suoi viaggi politici, i giri commerciali ed anche le misure attuate da Flamerule ad adesso per mettere da parte risorse. Gli alberi diroccati durante la guerra con l'Inverno, le case distrutte durante la minaccia Kaorti, il commercio di legname precedentemente privo di rincaro - tutto ha portato a mettere da parte per questo momento. Con viveri e materie prime è stato un po' più difficile, a causa della campagne distrutte quasi interamente durante l'invasione di Diavoli e Demoni, ma fortunatamente Llast ha un ottimo commercio ed una dipendenza più forte dal mare che dalla terra.

"Allo stato attuale, il Comune non aumenterà le tasse commerciali né incrementerà i dazi alla cittadinanza. Al momento possiamo permetterci di avere la legna per l'Inverno e per i viveri abbiamo già provveduto ad un piano d'aiuti per gli sfollati - vi si chiede pazienza, comprensione e collaborazione. Questi saranno tempi duri, ma stiamo facendo ogni cosa in nostro potere per mitigare i danni, e lavorare già da ora per i lavori di costruzione e ripresa che inizieranno in primavera." Ha preso poi voce il SeaPride, da dietro i baffi e la barba bianchi della sua età, dove solo lo sguardo blu e severo tradisce l'energia che ancora ha dentro di sè. Molti altri discorsi sono succeduti a queste sue parole e risposte son state fornite alla cittadinanza nella misura in cui è stato possibile farlo, alternandosi negli argomenti trattati e nelle necessità di ricostruzione delle attività cittadine.

"Non verrà più concessa grazia, nè misericordia, a chi è sciacallo e parassita della nostra terra - perchè questi gravano sul lavoro onesto delle genti di Llast e la sicurezza di tutti noi." Ha poi sottolineato il Primo Consigliere, la cui voce ispiratrice e melodiosa si è tinta sempre di più della rigidità della guerra e della determinazione. "Rapporti e comunicazioni esterne ci riferiscono di intense attività di brigantaggio lungo le vie verso Nord, ma anche nelle zone prese d'assalto dal nemico e nei raccordi commerciali." Ha aggiunto, trattenendo le dita sul bastone incantato. L'elegante bellezza dell'uomo e la sua nobiliare postura non sembrano dare giustizia alla determinazione che dimostra nelle sue parole, che giungono come quelle di un Generale non troppo diverso da come solo l'Erede del Corvo potrebbe essere. "La necessità di guardare altrove ci ha costretto a pensare di poter dare opportunità dove non ci sarebbero dovute essere e di cercare collaborazione in fragilità che si sono rivelate pericolose per la sicurezza della città. Non verrà offerta clemenza ai Traditori della propria patria, nè verrà condivisa la debolezza di chi è diventato Criminale - perchè le loro azioni sono Veleno per la sicurezza e la sanità della nostra città." Ha sottolineato, con elegante vigore, seguendo il discorso avuto nei giorni precedenti riguardo il dovere di tutti i cittadini di riportare eventuali attività di Baciati in città. Come molti sapranno, invece, i criminali minori saranno impiegati per costruire e fare lavori di manovalanza sorvegliati dai soldati - ma i furti, le truffe, e simili delitti non rientrano nel discorso generale dell'uomo.

Molti son stati gli episodi durante la Guerra di marinai che hanno aiutato il nemico cedendo alla promessa di denaro, di Baciati che hanno creato caos e rischiato di trascinare Llast nel baratro per promesse pericolose ed egoistiche. Quelle del Primo Consigliere sono parole dure ma sono guidate dalla protezione che ha offerto ai suoi cittadini in prima linea, combattendo al loro fianco come uno di loro, mostrandosi evocative ma taglienti rispetto al solito. "Voi siete Figli di Stornanter, ed Eredi della sua Gloria. In questi anni abbiamo affrontato una crisi dopo l'altra e siamo emersi sempre più forti e taglienti, come scogli pronti ad affrontare le onde più tempestose del nostro universo. Lo abbiamo fatto insieme, uniti non solo dal sangue ma dalle azioni di ognuno di noi - e molti sono gli Eroi della nostra città che hanno dato ogni cosa a loro disposizione per permetterci di uscire ancora una volta Vittoriosi." Ha aggiunto, con sicurezza. "E lo abbiamo fatto rimanendo Uniti, uniti non solo dal sangue ma dalla virtù. Lo abbiamo fatto rimanendo fedeli ai nostri Valori e promuovendo la Disciplina della nostra resistenza. Llast non soffocherà nel fumo di distruzione che l'Invasore ha stretto su di noi, ma si rialzerà dalle ceneri come una tempesta che andrà temuta. Nessun invasore potrà chiudere il libro della nostra storia, fintanto che ognuno di noi sarà ancora disposto a combattere per essa."

Ancora una volta, in una sua disposizione personale, il Von Moorlehem ha reso ben chiara la sua gratitudine a chi non è Llastiano di nascita, includendoli automaticamente nei Figli di Llast per il valore delle loro azioni. "Seguiranno tempi difficili, ma abbiate fiducia nella vostra Terra." ha aggiunto, con tono sicuro. "La primavera giungerà e con essa si intensificheranno i nostri sforzi per ricostruire dove ciò che amavamo è stato distrutto. Fino ad allora, c'è molto da fare, e le attività di pesca e di commercio al porto andranno rinfoltite: ci sarà lavoro per tutti coloro che sono stati costretti all'inerzia dalle atrocità della guerra, e ci sarà speranza per tutti coloro che hanno visto morire qualcuno di caro nel corso di queste battaglia. I loro nomi non verranno dimenticati." ha concluso, lasciando di nuovo voce al SeaPride per materie puramente commerciali o cittadine, o ancora a Lady Dusnay sui turni di guardia e sulle prossime fasi della città.

Sarà lei a investire coloro che hanno partecipato alla Battaglia Finale delle medaglie che li identificheranno come Eroi di Guerra, in una cerimonia che si è tenuta in piazza cittadina e che ha ricoperto di tutti gli onori i partecipanti. [OFF: Post di DM Ilyssien]
// OFF - Anche qui, piccolo aggiornamento cittadino di fine filone. <3 Un ringraziamento ad Ilyssien per la trama che ha creato e coinvolto tutta la Land! <3
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Serkhet Raz-hadi
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Re: [Port Llast] Una difficile rinascita

Messaggio da Serkhet Raz-hadi »

Re-incollo dal post originale di Ilyssien.
[Delle voci si diffondono presto da Port Llast, soprattutto all'interno della città. Alcuni di queste dicerie potranno raggiungere le Abili Mani, soprattutto adesso che si ha un clima un po' più disteso rispetto ai mesi passati. Anche alcuni volantini vengono diffusi sia nella cittadina del Porto che a Neverwinter stessa.]


Non ci sono parole, che possano colmare le perdite che Llast e la Costa hanno subito in queste settimane. Abbiamo finito da poco di ricucire le ferite più profonde, di riparare le strutture più importanti, di seppellire i nostri morti e già un nuovo anno incombe con nuove minacce e nuovi pericoli. Nessuno può sapere cosa dovrà sopportare la nostra cittadina, ma per quanto oscuro possa essere il futuro, è chiaro ciò che dobbiamo fare adesso: rialzare la testa, scrollarci di dosso i detriti e lasciare che le cicatrici si sigillino - col tempo, ma soprattutto con la nostra forza. Perché così è sempre stato e così sempre sarà. Dovremo fare appello alla tenacia che ci contraddistingue e alla capacità di resistere e prosperare anche nei climi più avversi. Abbiamo perso molto, vero, ma non abbiamo perso tutto.

Ed è per questo che una vittoria, per quanto mutilata, rimane sempre una vittoria. Per celebrare la fine di questa tremenda guerra, ricordare il sangue versato e gli sforzi compiuti da tutti i campioni della Costa, Castel Ultor è più che lieta di annunciare un evento mondano di fine anno, che si terrà tra le mura del forte al volgere dell'ultima notte dell'anno e si protrarrà fino alla prima notte del nuovo anno. Carne, vino e musica saranno offerti dal signore del fortino ai presenti, nella speranza di regalare un pizzico di sollievo dal patimento sofferto dalla popolazione tutta: possano essere questi momenti un piccolo tributo speso verso chi ha versato il proprio sangue in prima linea e ha offerto il suo ausilio durante la crisi. Possa essere questo un primo passo verso la grandezza.


Caposquadra Steffan dei Ruadhan.

//Off: un piccolo evento di fine anno. Una serata tranquilla "vestiti per bene" presso Castel Ultor aperta a tutti gli avventurieri liberi, llastiani e neveriani che vogliano partecipare!
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Serkhet Raz-hadi
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Re: [Port Llast] Una difficile rinascita

Messaggio da Serkhet Raz-hadi »

[Pergamena elegante affissa nella Piazza Principale per chi sa leggere, nonchè letta ad alta voce da un impiegato comunale per chiunque non ne avesse la facoltà.]


Cittadini ed Avventurieri di Port Llast,

Quest'anno ha visto un periodo relativamente quieto per la nostra cittadina e per questo dobbiamo rendere grazie a tutti coloro che ogni giorno si assicurano che la nostra città sia protetta e salvaguardata. Dopo la Guerra del Sangue ad inizio 1369, le nostre campagne e i nostri confini sono stati risparmiati da ulteriori apocalissi - diventando anzi meta di pellegrini e agenti del bene per far risanare le campagne. Quest'anno è stato un anno in cui abbiamo ancora una volta protetto Llast dalle minacce che la attanagliano, ed è anche stato l'anno in cui la maledizione sulla vecchia Magione a Nord è stata finalmente spezzata: il luogo è chiuso alla cittadinanza senza un mandato, ma la sua ombra adesso non soffoca più chi abita nelle vicinanze, per cui si spera il nuovo anno possa portare nuove opportunità.

L'Inverno è sempre stato il momento più difficile per Llast, non solo per i suoi mari ghiacciati e per la neve che già oggi vediamo scendere dalla finestra, ma perchè ogni Inverno inevitabilmente sembra portare sfide sempre più grandi. Abbiamo sempre resistito con la fierezza che il nostro sangue porta e con il coraggio che ognuno di voi ha portato tra queste mura, indipendentemente dalla vostra terra di origine - e continueremo a farlo contro qualsiasi tempesta, perchè questa terra che tutti noi possiamo chiamare Casa è nostra da difendere. Abbiamo imparato che nessuna Notte è infinita, e nessun Inverno troppo rigido, motivo per cui è importante alla conclusione dell'anno e all'inizio di quello successivo ricordarci del valore della luce, del calore, e della comunione per riprendere le energie.

Con questa comunicazione, il Comune di Port Llast proclama l'inizio del Festival d'Inverno, che avrà luogo dal tramonto di questo giorno, 22 di Nightal, fino all'alba del nuovo anno, il 2 di Hammer dell'anno 1370 DR.


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Domani all'Alba i sacerdoti di Valkur ed Umberlee daranno inizio al Festival d'Inverno e si riuniranno al porto per la "Cerimonia delle Onde". Le loro preghiere si intrecceranno come hanno fatto per secoli, ricordandoci che anche nelle più fredde notti d'inverno il mare resta fonte della nostra sopravvivenza, anche quando porta con sé tempeste e nemici. La Cerimonia avrà luogo ogni Alba di questo Festival d'Inverno e chiunque potrà liberamente unirsi ai festeggiamenti, con un contributo volontario alle due chiese che andranno ad aiutare la ripresa economica allo sciogliersi dei mari.

Già da questa sera inoltre inizierà il Mercato di Simril tra le strade ed i vicoli della nostra cittadina, dove alcune botteghe e le attività locali si faranno trovare aperte anche oltre il tramonto - e dove alcune bancarelle di prodotti si faranno trovare aperte e decorate di luci sia in piazza centrale che in quella del mercato. Sempre nella Piazza Centrale e davanti al Comune è stato allestito un palco per la musica e per gli artisti che avranno desiderio di esibirsi assieme ai musicisti della Sirenetta Scarlatta, che per queste festività ci aiuteranno nel creare un clima di festa e di musica, di danze e di gioia, per tutta la durata del Festival.

Il 24 ed il 25 di Nightal un'iniziativa locale di famiglie volontarie farà sì che la Piazza di Llast si decori di bancarelle di Simril, dove verranno offerte a contributo libero prelibatezze e pietanze cucinate nelle nostre case. Alle bancarelle sarà possibile trovare dolci tradizionali, prodotti locali e piatti cucinati dalle famiglie di Llast, in un momento di comunione e celebrazione contro il freddo dell'inverno. La notte del 31 e il giorno dell'1 invece, le Armi dell'Alleanza ospiteranno le celebrazioni di fine e nuovo anno con birra offerta dalla famiglia Throndor.

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Vi invitiamo a partecipare alle celebrazioni con gioia ed entusiasmo, perchè dopo tante difficoltà abbiamo tutti bisogno di riprendere le energie e metterle da parte per le sfide del nuovo anno. La Guardia Cittadina e la Milizia Indipendente vigileranno sulla sicurezza di tutti, permettendoci di celebrare in sicurezza quello che è un momento importante della nostra realtà locale.

Che le luci del Festival brillino come fari di speranza nell'oscurità invernale, ricordandoci chi siamo stati e chi possiamo tornare ad essere.

Primo Consigliere Edgar von Moorlehem,
Primo Capitano Emersand Dusnay,
Ed il Consiglio tutto



Il Festival d'Inverno

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Ritorna quest'anno il Festival d'Inverno di Port Llast. La Guerra dei Demoni e quella del Sangue dello scorso anno non hanno reso possibile l'organizzazione di questo grande momento di festa, ma quest'anno il Festival torna in grande attesa per accendere le strade, le botteghe e le case della cittadina. I cittadini ed i viaggiatori, i locali ed i curiosi, troveranno le strade, i tetti e le strutture di Llast coperte da uno strato di neve - che ha calato sui colori cupi della cittadina un tocco di bianco, reso ancora più evidente e candido dalla presenza di numerose illuminazioni tipiche di Simril. Alcune di queste, come le luci illusorie o le lanterne magiche, sono idea del Primo Consigliere - che ha portato con sè numerose contaminazioni dalle grandi città come Waterdeep anche in un piccolo paese come questo. Chi nel pomeriggio dovesse aver fatto un giro per le strade della Piazza e i preparativi per la Festa, potrebbe aver visto il Consigliere incantare personalmente luci magiche e prive di fuoco che per tutta la durata del Festival offriranno candida e dolce illuminazione sui rami degli alberi, tra le bancarelle e sopra le teste dei festeggianti che dovessero voler ballare e danzare ai ritmi della musica. [OFF: Immaginatevi lucine illusorie, piccoli puntini di luce che decorano la Piazza Centrale e che sostano tra le bancarelle, o sopra le teste di chi danza nello spazio adibito al ballo.]

La Piazza Centrale snida successivamente in tutte le strade ed i vicoli della piccola cittadina, dove bottegai e produttori locali hanno scelto di tenere aperto anche al calare del buio - attirando i viaggiatori ed i viandanti con candele accese e lanterne che segnalano l'attività aperta, ed a discrezione sconti oppure prodotti esclusivi o piccoli omaggi preparati appositamente per questo importante momento di scambio commerciale. Il Vice-Consigliere SeaPride ha personalmente preso contatti con i vari produttori locali, incluso il curioso ed inquietante proprietario Mezzo Drow della nuova bottega d'armi e armature di Llast, per assicurarsi che questi giorni possano essere utili per tutti coloro che contribuiscono all'economia locale della cittadina. Nella Piazza è adibito inoltre un palco musica in collaborazione con la Sirenetta Scarlatta, di fronte ad un ampio spazio per danzare e divertirsi con un bicchiere di vino caldo.

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Ogni mattina all'alba inoltre avrà luogo la Cerimonia delle Onde dove i Sacerdoti ed i Marinai si riuniranno per benedire le barche da pesca e le navi per quando si scioglieranno i ghiacci. Le attività da svolgere a discrezione dei curiosi sono diverse, tra cui la possibilità di avere una benedizione dai Sacerdoti alla possibilità di dipingere motivi marini sulle barche e sulle navi, oppure contribuire a creare ghirlande di pino e piccole creazioni di perle per decorare i navigli. Questo è un momento a metà tra il sacro ed il civile, dove alle preghiere ed agli auspici del nuovo anno, si offriranno anche piccoli servizi di cure, assistenza e benedizione offerti dal Clero di Valkur in particolare; oltre ad attività più semplici e tradizionali come la pittura e l'artigianato di piccoli oggetti da portare via per decorare la propria casa oppure per decorare le barche.

Per tutta la durata delle Festività inoltre le Armi dell'Alleanza offriranno prezzi scontati sulle cibarie locali, invitando a unirsi ai festeggiamenti e condividere storie al caldo del caminetto. Su finanziamento del Consigliere, per queste festività i caratteristici arazzi blu e argento sono stati ricreati dai tessitori locali con scorci e frammenti delle storie marine di Stornanter, come iniziativa del politico di ridare lustro alla tradizione di Llast. Il bancone è stato decorato con ghirlande di agrifoglio marino e conchiglie, e dietro di esso brillano bottiglie di liquori speziati. Il 24 ed il 25 la Guardia Cittadina veglierà sull'allestimento di banchetti locali per le strade, per il lungomare e la Piazza Centrale, dove le famiglie di Llast potranno portare i loro dolci e pietanze fatte in casa da condividere con i passanti - con un contributo libero. Dal promontorio, dove la vecchia Roccaforte si staglia contro il cielo che si fa sempre più scuro, si può vedere l'intera città che si illumina gradualmente. Le luci delle case si accendono una dopo l'altra, e le luci illusorie si uniscono alle lanterne ed alle luminarie del Lungomare, come stelle che spuntano nel firmamento per dare nuova luce all'intera cittadina.

L'aria è carica di aspettativa mentre la popolazione si prepara per l'inizio delle celebrazioni. L'indomani, quando i sacerdoti benediranno le acque, Port Llast ritroverà per una decade la magia e lo splendore dei tempi antichi, quando era la gemma del nord e capitale di un regno prosperoso ormai dimenticato.


OFF: Ritorna il Festival d'Inverno, che ormai è un paio d'annetti che non ho avuto modo di organizzarlo. *_*
L'evento è un evento di free role aperto a tutti i giocatori, dove è possibile sfruttare qualsiasi spunto di questi paragrafi per giocare e per intrattenersi in un ambiente di festa e di gioia natalizia. Nel Faerun il Simril è una festa di scambi di doni e di vicinanza, calore e musica, non diversamente da come lo è nella vita reale - e volevo approfittare di questo periodo per creare una cornice di gioco per chiunque volesse scambiare qualche azione in chat tra una fetta di panettone e l'altra. Dopotutto, ogni scusa è buona per ignorare i parenti. \m/

Sentitevi liberi di scendere in chat per Llast e giocarvi liberamente l'ambiente di festa come descritto generalmente in questo thread, mentre se avete domande, curiosità, iniziative o idee sono qui come sempre a vostra disposizione - con i tempi delle vacanze, ovviamente! Avviso già che il 24 e il 25 (giorno) non ci sono, ma ci beccheremo sicuramente nei giorni a venire!
Buone Festività a tutti, ci vediamo in chat <3
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