Player vs Player (PvP)

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Gotrek Fortebraccio
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Player vs Player (PvP)

Messaggio da Gotrek Fortebraccio »

Sul PvP in land:
Quando si interpreta un personaggio in un mondo ricco di sfumature e sfaccettature come il Faerun, è più che normale incontrare qualcuno che ha una visione differente dalla propria. Potrebbe essere a causa dell' allineamento, della razza, della religione, e talvolta può succedere che queste differenze di visione si concretizzino in ripicche e ripercussioni (se non risvolti ancora più pesanti) definibili come "PvP", ovvero "Player versus Player". Nonostante il PvP sia fortemente disincentivato dalla politica di Land e dall'azione dello Staff, il gioco può tuttavia portare in questa tipologia di conflitto ed è bene manifestare la visione generale del corpo staff al fine di poter avere una visione condivisa come al tavolo di gioco.

Cos'è il PvP.
In buona sostanza è definibile PvP qualsiasi interazione che mette - anche indirettamente - due personaggi giocanti in contrapposizione tra loro in maniera più o meno aperta. Non è difficile immaginare quanto poco possa durare un armistizio tra personaggi seguaci di divinità diametralmente opposte, ma talvolta è possibile riscontrare delle interazioni PvP anche tra personaggi del medesimo allineamento. Basti pensare ad un menestrello burlone che per farsi bello tira uno scherzo ad un cavaliere preparando un'opera diffamatoria: sarà difficile che il cavaliere uccida il menestrello, ma tra i due personaggi nascerà di sicuro un clima di tensione e sdegno reciproco. E per esempio, l'altro potrebbe sfidare a duello il ribaldo cantastorie per risanare il proprio onore.

Fin dove è consentito, il PvP.
Si distinguere in linea di massima tra "Pvp Bianco" e "PvP nero". Finché si tratta di PvP "bianco" (ovvero leggero, limitato alla sfida verbale o dalle ripercussioni e vincoli per entrambi i pg limitati), il pvp è generalmente concesso. Sono concesse pratiche come raccolte info verso pg, Raggirare, Raccolte Informazioni sul conto di un PG, Intimidazioni e via discorrendo. E' possibile, e in alcuni casi addirittura doveroso, che due pg entrino in conflitto tra loro ma questo conflitto dev'essere sempre posto in maniera costruttiva e il meno possibile unidirezionale.
Il PvP "Nero", ovvero quello mirato prettamente all'uccisione/umiliazione/mortificazione del gioco degli altri giocatori, è sempre vietato. Salvo casi eclatanti e ingiustificabili, in cui la responsabilità è dovuta ad un gioco condotto in maniera grossolana e superficiale (come ad esempio farebbe un necromante che si mettesse a evocare cadaveri nella piazza di una città devota alla Triade, oppure creasse una torre Dissacrata nel bel mezzo di un centro abitato), l'uccisione di un personaggio è sempre passibile di sanzione. E se la morte è stata istigata, per qualsiasi motivo, della stessa sanzione è passibile anche l'ucciso.

Degli esempi di ciò che è consentito e di ciò che è vietato.
  • Nessuno deve stare zitto di fronte a un sopruso, ma è bene tenere a mente che le disparità di livello esistono e non devono essere un pretesto per permettere abusi da una parte e dall'altra. Come è brutto vedere un personaggio di livello alto che vessa senza ripercussioni un personaggio più giovane, è brutto vedere un personaggio di livello basso approfittare di una presunta immunità per stuzzicare personaggi che è bene lasciare stare.
  • Una risposta ha infastidito il personaggio talmente tanto da spingerlo a tramare di sabotare i piani di un altro giocatore? Ben venga la creatività e le soluzioni alternative, ma ogni interazione dev'essere sempre segnalata a Master Fato e mai data per scontata. E' consentito attuare schemi di vendetta contro un altro giocatore, ma mai in autonomia e se il "sabotaggio" coinvolge un membro dello staff, allora alla sola Amministrazione.
  • I personaggi che hanno i gradi in abilità di inganno e vogliono metterli in pratica possono anche dimostrare il loro valore giocando camuffati e raggirando, camuffando, investigando sui giocatori. E' buona regola lasciare la cosa all'autodeterminazione e alla maturità dei player - che accettano il rischio, rispettivamente, di essere scoperto e di essere ingannato - , ma ogni ombra di metagame sarà punita severamente.
  • Nelle interazioni sopra menzionate sarà considerato rigorosamente ed esclusivamente solo il risultato delle prove contrapposte (Nascondersi vs Osservare, Camuffare vs Osservare, Raggirare vs Percepire Intenzioni) considerando solo i bonus oggettivi. Non possono essere concessi bonus arbitrari di circostanza.
  • E' consentito sfidare altri personaggi anche a duelli cortesi (siamo pur sempre in un'ambientazione medievale). Questi duelli devono tenersi in Arena, se a Neverwinter, o in un luogo affine sotto lo sguardo delle guardie cittadine se altrove. Come per ogni altra interazione PvP lo staff si affida all'accordo e all'autoregolazione tra i personaggi. Sono fatti salvi i punti precedenti: se un personaggio ravvedesse delle irregolarità è sempre sua facoltà poter interrompere la giocata e chiamare un arbitro esterno.
  • Nelle interazioni sopra menzionate sarà considerato rigorosamente ed esclusivamente solo il risultato delle prove contrapposte (Nascondersi vs Osservare, Camuffare vs Osservare, Raggirare vs Percepire Intenzioni) considerando solo i bonus oggettivi. Non possono essere concessi bonus arbitrari di circostanza.
  • E' consentito sfidare altri personaggi anche a duelli cortesi (siamo pur sempre in un'ambientazione medievale) mediante autogestione. I duelli amichevoli non possono mai concludersi con la morte di un personaggio, né con conseguenze più gravi dei danni non letali. Questi duelli devono tenersi in Arena, se a Neverwinter, o in un luogo affine sotto lo sguardo delle guardie cittadine se altrove.
  • Non è consentito organizzare spedizioni punitive verso un personaggio che non sia manifestamente una minaccia pubblica, e se non come ultima spiaggia qualora altre iniziative dovessero essere inefficaci. Se un malvagio dev'essere messo in condizione di poter "essere malvagio", questo ha comunque l'onere di giocare con un minimo di discrezione e non farsi beccare con le mani nel sacco.
  • Nel caso in cui un giocatore dovesse provocare ripetutamente un altro giocatore con il solo fine di causare uno scontro diretto, sarà avvertito dal corpo staff delle conseguenze delle sue azioni. Nel caso in cui dovesse perseverare, lo Staff si riserva di poter annullare giocate controverse e trattarle come mai esistite.
  • Va da sé che ogni accordo di PvP mortale mirato a far ottenere prestigio, denaro, o altri vantaggi comporta la comminazione di severe sanzioni. Ogni profitto che un giocatore può ottenere a scapito di un altro comporterà una sanzione per gioco scorretto.
  • Per lo stesso motivo non è ammesso derubare i giocatori di uno o più oggetti che superino complessivamente le 500 monete di valore.
  • Interventi di personaggi inattivi da tempo, riattivati con "curioso tempismo" per motivi assimilabili al PvP non saranno permessi. Un pg inattivo è considerato da sempre "impegnato in altre questioni" e queste "altre questioni" non possono terminare proprio quando c'è da intervenire contro un altro personaggio. E' metagame anche questo e come tale sarà trattato.
  • Per ragioni di semplicità, snellezza nella gestione e fiducia nella maturità dell'utenza, l'autodeterminazione è sempre consentita.
  • E' sempre fatta salva la facoltà per i personaggi giocanti di chiedere l'interruzione di una giocata che si reputa controversa ed attendere l'intervento di un DM a garanzia della regolarità. Un giocatore che ritiene di aver subito un abuso può richiedere l'annullamento della giocata che, qualora dovessero venirne accertati i presupposti, sarà operata su giudizio insindacabile dello staff.
  • Qualora l'accordo tra i due personaggi non sia condiviso, è obbligatorio per i giocatori fermare la giocata in corso e contattare un DM tramite i canali di land o attraverso i canali secondari in modo che qualcuno possa supervisionare la giocata in corso. In caso di impossibilità di supervisione la giocata va congelata immediatamente e ripresa con un arbitro imparziale a pena di nullità.
  • E' sempre facoltà del corpo staff valutare l'annullamento di giocate segnalate come controverse qualora dovessero riscontrarsi irregolarità (come ad esempio metagame o altri comportamenti scorretti). Le giocate così annullate sono da ritenersi a tutti gli effetti non avvenute.
  • Ogni intervento di PvP (bianco o nero che sia) è soggetto al giudizio insindacabile dello staff. Ogni giocatore può addurre motivazioni a sostegno della sua posizione, ma l'ultima parola spetta sempre alla gestione.
  • Il conflitto con altri personaggi deve restare sempre tra i personaggi e mai tra i giocatori. Episodi di flame, metagame e affini saranno puniti come da regolamento interno.
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