Re: Casa Woodville
Inviato: 13/01/2019, 15:00
Che dire...non capisco come ci si faccia ad annoiare quando si gioca...io non mi annoio mai e quando "gioco" mi diverto sempre. @goodorc@
So quanto possa essere difficile gestire due situazioni diverse e in contemporanea, chiedo scusa per questo, ma la scelta è stata inevitabile. @tchinorc@
Sono stato parecchio fortunato con i tiri dei dadi, di certo poteva andare diversamente, ma è andata così e quindi parliamo di quello che è stato. Devo ammettere che non è stato semplice per me giocarmela. Seguire con coerenza un personaggio non è molto facile e soprattutto se ancora manca di qualcosa. Ariel non è sbruffone, non è un eroe, non cerca la gloria, è timido e preferisce la caccia alle relazioni soprattutto se cittadine. Si è trovato in un giardino, in un ambiente naturale, una figura che si muoveva nascosta fra i cespugli e…taaac…è scattato l’istinto. L’arrivo dell’uomo e i suoi occhi neri mi hanno messo in crisi, io non sapevo cosa potesse essere e tanto meno Ariel. C’è mancato veramente poco che non pensasse che fosse ostile, ma era importante valutare con saggezza la questione.
Quello che spero è che si possa notare se ci sia o no una caratterizzazione del personaggio, come un personaggio unico e specifico. Leggo spesso alcuni resi in cui se ne parla e comprendo l’importanza di questo, spero di essere sulla buona strada.
Grazie al DM per la disponibilità ti leggo con piacere e le descrizioni sono sempre chiare.
Non vedo l’ora di continuare con le ricerche in questo filone cittadino, di certo Ariel imparerà qualcosa…e pure io!
So quanto possa essere difficile gestire due situazioni diverse e in contemporanea, chiedo scusa per questo, ma la scelta è stata inevitabile. @tchinorc@
Sono stato parecchio fortunato con i tiri dei dadi, di certo poteva andare diversamente, ma è andata così e quindi parliamo di quello che è stato. Devo ammettere che non è stato semplice per me giocarmela. Seguire con coerenza un personaggio non è molto facile e soprattutto se ancora manca di qualcosa. Ariel non è sbruffone, non è un eroe, non cerca la gloria, è timido e preferisce la caccia alle relazioni soprattutto se cittadine. Si è trovato in un giardino, in un ambiente naturale, una figura che si muoveva nascosta fra i cespugli e…taaac…è scattato l’istinto. L’arrivo dell’uomo e i suoi occhi neri mi hanno messo in crisi, io non sapevo cosa potesse essere e tanto meno Ariel. C’è mancato veramente poco che non pensasse che fosse ostile, ma era importante valutare con saggezza la questione.
Quello che spero è che si possa notare se ci sia o no una caratterizzazione del personaggio, come un personaggio unico e specifico. Leggo spesso alcuni resi in cui se ne parla e comprendo l’importanza di questo, spero di essere sulla buona strada.
Grazie al DM per la disponibilità ti leggo con piacere e le descrizioni sono sempre chiare.
Non vedo l’ora di continuare con le ricerche in questo filone cittadino, di certo Ariel imparerà qualcosa…e pure io!