Chat: Sponde di Lagonero
Partecipanti: Alice De Jorio, Salomeh Blackwood
Durata: 4 ore
Data: 08/06/2018
Resoconto
[Antefatto]

Non si può certo dire che gli Hallday non abbiano fatto le cose in grande per festeggiare il lieto evento della distruzione dei vampiri ad opera del culto di Tyr e delle sue rappresaglie per tutti i distretti della città. Vi è la consapevolezza che qualcuna delle progenie possa essere scappata, ma quel che resta è una minaccia sicuramente affrontabile dalle pattuglie di Grigi bene istruite ormai sulla materia. La prima parte della festa si è tenuta all'esterno del possente edificio principale, mentre ora siete nella sala interna.
Tutta la città è stata invitata, ma soltanto chi abbia ricevuto una missiva dall'attendente di Palmira Hallday, Kirikar, si è piazziato nei primi posti, quelli più vicini ad un modestissimo -si fa per dire- trono neanche ci fosse un re o una regina.
Rappresentanti della nobiltà sono presenti praticamente per quasi ogni famiglia importante, così come alcuni dei Nove.
La presenza maggiore resta comunque quella di Sacerdoti e Paladini della Triade, i principali invitati a questo evento.
Non ci vorrà molto a che si palesi, finalmente, la padrona di casa.

La bellissima Palmira Hallday, praticamente identica a sua madre Ginevra, da tempo scomparsa, accoglie i suoi ospiti soltanto molte ore dopo il loro arrivo. Accompagnata dal fido attendente Kirikar, un damerino dall'aria arrogante e da un uomo abbastanza basso celato dalle vesti sconosciuto ai più. Chiude il cerchio un Sacerdote di Ilmater che pare molto vicino alla donna e molto lontano dai suoi confratelli. Indossa con fierezza le insegne dello Spezzato eppure non si intrattiene con gli altri del clero presenti.
Chiunque sia vicino a Derrimor potrà notarne il disagio all'arrivo della nobildonna, evidentemente deve averla già vista da qualche parte.
Palmira, conosciuta da tutti come Mira, al suo arrivo viene omaggiata da un uomo assai anziano, sicuramente un combattente del passato attualmente molto in là con gli anni seppur in apparente ottima forma. Si tratta di Robert Huddle e fino ad un ventennio fa era un punto di riferimento della milizia locale, prima di appendere la spada al chiodo per la vecchiaia.
Grazie a tutti voi di essere qui. È un momento di grande celebrazione, per la vittoria schiacciante sull'oscurità. Questa città deve gioire, per aver scongiurato che ogni stilla di sangue dei nostri figlia venisse succhiata da quelle orrende creature della notte.
Grazie per averci liberati dalla paura come solo dei seguaci della Triade potrebbero mai.
Grazie per aver portato speranza nel Gioiello. Speranza di una vita migliore.
Segue una lunghissima pausa durante la quale Mira solleva un calice per il brindisi da cui beve in modo molto maleducato, facendo addirittura colare il liquido sul suo bellissimo vestito. Un liquido rosso intenso e di particolare densità che non ha nulla a che vedere con il vino.

Grazie per aver distrutto i miei figli e per aver soltanto rimandato l'arrivo della Notte Eterna. Dovrò sostituire i miei servitori adesso e credo proprio che molti di voi facciano al caso mio. Abbracciate le tenebre, devoti della Triade. Abbandonate la vostra falsa fede, io sono la vostra sovrana.
E' questione di poco. Un'onda psichica travolge tutti voi fino a raggiungere il gruppo di Sacerdoti e Paladini della Triade. Loro sono le vittime di questo potente attacco che ne piega e fiacca ogni volontà. Le vostre percezioni, chi più chi meno affinate, sono tutte sufficienti per comprendere che molti di loro, in quello stesso istante vengono abbandonati dalla propria divinità. Alcuni in ginocchio inneggiano alla nuova padrona, altri stanno tentando di resistere con tutte le loro forze.
Uno in particolare: Fernand Ciamphis.

Mai la sua spada ha colpito un uomo buono. Questa volta dovrà farlo...
La mia fede è incrollabile, non diventerò mai tuo schiavo! Verrai distrutta, come i tuoi figli prima di te! Eroi, fate sì che il mio sacrificio non sia vano!
Conscio di quanto possa essere pericoloso al di sotto di una vampira, Ciamphis punta quella stessa spada verso sé stesso. Distruttiva la sua potenza, trapassandosi la spessa armatura da parte a parte e terminando la propria esistenza.
Infuria la battaglia tra coloro che sono al di sotto del controllo della vampira e coloro che invece hanno resistito. I secondi vogliono salvare i primi e questo sarà compito anche di alcuni di voi.
La donna con i suoi rientra nelle stanze private della villa. Una potente interdizione blocca quell'unico accesso e bisognerà comprendere come fare a rimuoverla.

Oppure no?
Qualcuno squarcia il velo dello spazio apparendo a voi avvolta in un manto che ne cela i lineamenti.
Non c'è tempo! Spio questa villa da giorni. Ci sono dei cristalli nel giardino che devono essere distrutti, ma si ripareranno in fretta. Nel momento in cui saranno fatti a pezzi vi sarà possibilità di entrare. Chi distruggerà Mira aspetti qui, gli altri, con me!
Alice e Salomeh, assistono alla scena quasi incapaci di poter reagire. Persino Mithlin, che in un primo momento era rimasto con loro, viene inghiottito dal turbine di uomini e seguaci dei vampiri. Solo la voce di Eretria le guida, celate dall'invisibilità, sul retro della magione per distruggere questi fantomatici cristalli. Trovano quello che pare un Ilmarita nei pressi di uno di questi eppure, come spesso succede, non tutto quello che gli occhi vedono è come appare. Sotto le vesti di uno dei devoti allo Spezzato si cela infatti un chierico di Cyric, il Dio della Morte che, non appena le due donne si avvicinano, le esorta a tornare alla "retta via" dopo aver abbandonato la Oscura Signora. La morte, quella offerta dal Dio Pazzo, le può redimere. Offerta che ovviamente viene rifiutata e, a causa di un pentimento suicida, porta Salomeh quasi a riabbracciare la Regina dell'Oscurità, la Dama degli Inganni, Shar. Tutto si conclude con il chierico che, pensando di poter aver eliminato almeno la fu Strega Nera, si toglie anch'esso la vita. Giusto in tempo per vedere Alice che soccorre la sorella ponendo a loro guardia una creatura evocata e molteplici immagini speculari...Commento Generale: Da un punto di vista del role e delle descrizioni non ho molto da dire. Siete entrambi giocatori esperti ormai e si vede. Ottimi i tentativi di portare lo scontro sul vostro piano sebbene devo ammettere che ogni tanto spero di non trovarmi di fronte al tipico gruppo del "prima lo ammazzo e poi parliamo". Mi spiego. Non avete battuto ciglio quando il chierico ha fatto capire di conoscervi e lo avete attaccato con le vostre suggestioni senza pensarci due volte. Ecco, la cosa mi ha fatto storcere un po' il naso, lo ammetto. Ma è pur sempre una vostra scelta.
Giudizi personali
Alice De Jorio
Px assegnati: 800
Commento: Bene il tentativo di terrorizzare il chierico anche se potevi immaginare che sarebbe fallito (quanto meno come role). Voglio però dare un consiglio sulla strategia difensiva. Avevi sfocatura, immagini speculari attive e hai ulteriormente incrementato la tua difesa con un coccodrillo. Ora, sia chiaro. Non è sbagliato a priori. Ma se Salomeh fosse stata attaccata anche da morente? Non sempre c'è "un altro turno" per curare il proprio compagno. Potevi benissimo "ergerti" tu a bastione di difesa e curarla subito. Devi solamente migliorare sulle "priorità". BUFF/DEBUFF/DANNI/CURE devono essere sempre considerati su piani diversi a seconda della situazione
Salomeh Blackwood
Px assegnati: 650
Commento: Come per Alice, dal punto di vista del gioco di ruolo non posso lamentarmi. La tua "suggestione" purtroppo si è rivoltata come un boomerang perchè PENTIRSI e COSTITUIRSI sono due azioni slegate tra di loro e tu non conoscevi abbastanza della storia del chierico per pensare che la morale che lo spingesse si fosse corrotta con il tempo. Cosa non vera e che ha portato il vostro avversario a voler rimediare. Quindi invece di convertirvi ha tentato (e quasi riuscito) a fare una carneficina. Che pentimento eh? :) L'appunto che voglio farti è quindi questo: non dare mai per certo il rapporto causa-effetto se non conosci perfettamente entrambi.

