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Gli incarichi del Ser. Drimor: Al porto!

Inviato: 14/01/2018, 18:08
da Kaalia
PX Assegnati

Moli
Vaarun Deleste, Gabriel
14/01/2018
4h


Le due reclute Gabriel e Vaarun si dirigono verso i moli. Devono incontrare l'ufficiale di marina Samuel, il quale aveva chiesto da tempo un intervento diretto dei manti grigi circa un vascello attraccato senza autorizzazione. Non compare nei registri, inoltre sembra che la nave sia sprovvista di marinai a bordo. Una volta aver scambiato qualche battuta con l'ufficiale della marina, i due decidono di volerci veder chiaro. Gli viene indicato il molo diciotto, li troveranno la nave incriminata. Giunti presso il vascello, notano da subito una stranezza. Diversamente dalle altre zone del porto, quella parte di molo e' caratterizzata dalla totale assenza di persone. C'e' un forte odore di pesce, un odore che fa' da subito storcere il naso al giovane paladino, abituato a ben altri profumi. Vaarun invece, prende il tutto come un dato di fatto, forse piu' abituato di lui a respirare quella quotidianeita' che il paladino di Lathander vede quasi per la prima volta. La nave e' fornita di una passerella, ma il passaggio e' bloccato da un asse di legno, che gli vieta di continuare. Il nano Vaarun, prima di sfondare con un calcio l'asse si assicura se ci sia qualcuno o meno. Non avendo ricevuto risposte, sfonda l'asse e il tanfo di putredine raggiunge subito le loro narici, costringendoli da subito ad un vero e proprio atto di volonta' nel non cedere al primo intoppo di giornata. All'interno e' semi buio, e se non fosse per la luce del sole, si sarebbe sicuramente mossi un po' a casaccio. Di fronte a loro si trovano due scelte, due scale: una che porta al ponte di comando, l'altra alla stiva. Inizialmente decidono per la prima, e mentre salgono l'odore del pesce viene sostituito a quello del sangue. All'apparenza non c'e' nulla che non va', eccetto quelle chiazze di sangue. Tuttavia non incontrano nessuno, ne' vivi, ne' morti. Scelgono insieme di scendere da basso, alla volta della stiva. Li il buio avvolge interamente le due reclute, ed e' solo grazie alla lanterna di Gabriel che riescono a non sbattere l'uno contro l'altro. Notano un corridoio a lato del quale si aprono diverse porte. In ognuna di queste c'e' poco o piu' di quello che si potrebbe trovare in qualsiasi cabina: dei barili vuoti, degli armadi zeppi di vestiti ammuffiti. E' nella stiva che incontrano qualcosa di veramente interessante: un polipo gigante, un calamaro dai lunghi tentacoli. A prima vista, si accorgono che sta riposando, cosi approfittano in comune accordo di attaccare per primo. Le frecce di Vaarun e la mazza d'acciaio di Gabriel, colpiscono duramente il calamaro, che prontamente risponde tentacolando il corpo del paladino che perde sangue ma non del tutto la sua vita. Nel frattempo Vaarun con il suo arco, colpisce sapientemente il mostro, costringendolo a ritrarre i suoi tentacoli piu' di una volta. Questi pero' colpiscono nuovamente il paladino, che sanguina nuovamente. In un parapiglia generale di tentacoli e frecce, il paladino si affida nuovamente alla sua luce, quella divina. Grazie ad essa, riesce a sferrare un attacco poderoso che costringe il mostro a gemere di dolore. Vaarun da' il colpo finale mettendo finalmente fine alla vita del calamaro. Tirano entrambi un sospiro di sollievo. Sotto il corpo del mostro, c'e' piu' di un uomo schiacciato. Oltre ai morti i due troveranno uno scrigno. Nel guardare al loro interno, noteranno non dell'oro, bensi della polvere d'argento, comunemente nota per l'uso che si puo' fare nel lancio di un incantesimo. Una faccenda alquanto intricata, dal retrogusto amaro, perche' di fatti ci sono dei morti, delle vittime che si sono imbattuti nella magia di un incanto severo. Gabriel spiega a Vaarun in base alle sue conoscenze, che possibile che qualcuno ne faccia uso per fini sinistri. Ma e' solo un ipotesi che dev'essere accertata. I due soldati possono tranquillamente abbandonare la nave, con appresso lo scrigno che decidono di portare con se, in modo da mostrarlo a chi di dovere. Si tratta di una storia di contrabbando, oppure c'e' qualcosa d'altro? Sicuramente i due soldati avranno modo di scoprirlo. Per adesso il loro compito e' finito: Gabriel riferira' all'ufficiale Samuel quanto accaduto; Vaarun consegnera' lo scrigno in caserma e successivamente fara' rapporto. Rimangono parecchi dubbi, e poche certezze. Sara' una notte lunga per Vaarun e Gabriel, una notte senza sogni.

- Si ringrazia Gabriel per il riassunto

Gabriel
PX: 735
Molto buona la caratterizzazione del personaggio, anche se non ci sono state grandi interazioni, quelle poche le hai rese bene e mi sei piaciuto molto. Post sempre gradevoli, una buona prova davvero. Anche in combattimento ti sei fatto valere molto sfruttando bene la classe che possiedi anche se questo non era precisamente un nemico a te congeniale.
Pir ha fatto un lavoro titanico con quel pulsante in chat "comandi". Non rendere vani i suoi sforzi. Usalo!

Vaarun Deleste
PX: 600
Il colore non manca mai. A volte manca l'attenzione, ma non oggi. Oggi sei stato bravo, preciso e puntuale, veloce a scrivere ed hai fatto sempre la cosa giusta. La sfida era impegnativa, mentre il resto no e questo ti ha reso certamente vita facile. Ora voglio queste prove anche in giocate molto più complesse.

Contrabbando di componenti per incantesimi. Mica roba da ridere. Siamo proprio sicuri che questo incarico del Ser. Drimor sia davvero concluso?

Tra tutti chi è andata peggio sono stata io. Ho un po' di ruggine post vacanze di Natale e questo temo si sia visto troppo. La storia comunque era già scritta da tempo per cui quello che doveva essere è andato correttamente. Sta a voi trarre le considerazione giuste e portare avanti questo filone.
Lasciatemi un commento e siate spietati.