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[Port Llast] Sotto le Ali del Corvo

Inviato: 01/07/2024, 22:52
da Serkhet Raz-hadi
Sotto le Ali del Corvo

"In the howling darkness of the end - men will become monsters, but hope will ride those courageous enough to carry ... The Flame. We are the Flame, burning brightly for all the world to see."


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E’ una sera qualsiasi quella che abbraccia Port Llast in questo primo giorno di Flamerule, laddove la Marea d’Estate accarezza docilmente la costa alta e frastagliata come timorosa di risvegliare poteri che dovrebbero per sempre rimanere assopiti. La luce del sole scivola via poco alla volta, decorando le case di Llast dei colori del tramonto e risalendo sul Promontorio con una pennellata di inquietudine, quella che avverte chiunque sia abbastanza in altitudine da poter vedere ogni notte la luce smeraldina e tetra delle Rovine a nord di Llast. Un alone tetro ed antico, una nebbia dello stesso colore della foresta ma capace di una corruzione priva di confini, disegnando di Malevolenza quelli che erano antichi distretti del Regno di Stornanter.

Le campagne Nord sono sempre state quelle che hanno avvertito di più gli effetti delle Rovine adiacenti al Cimitero, sentendo la terra sotto di sè corrotta dal male e dalla morte, a neanche troppa distanza dalla Magione Maledetta di “Paracelsus” - per alcuni Howard Kadath - che ogni giorno vigila su Llast in attesa del giorno della sua caduta. E nella vigilanza silente e paziente della morte, molti sono coloro che evitano queste zone quando è calato il sole, specie da quando i vivi si sono scontrati con la non-morte nella Guerra del Sangue. Molti narrano a Llast degli eventi di questo Inverno/Primavera, quando le Rovine si sono risvegliate sotto il nome di una forza ribelle e si sono riversate sui vivi: alcuni narrano delle difese e delle mura che sono state edificate nel cimitero per reggere la linea contro le armate della Morte, altri ricordano le armi incendiate di fuoco alla voce del Primo Consigliere di Port Llast o le eroiche gesta del Primo Capitano nel tenere insieme le forze armate al fianco di avventurieri e fedeli. E molti sono i nomi di Llast che emergono dalle storie di vittoria, da noti Caposquadra a impiegati del Comune, Arcanisti e Volontari, tutti uniti sotto l’unica bandiera della vita contro dei vicini di casa che hanno sempre il coltello dalla parte del manico. Ed ancora adesso, da quelle rovine diroccate e zone corrotte, la Morte osserva sempre affamata - ed il richiamo della Notte attende l’Alba che seguirà ogni altro giorno.

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Il Secondo giorno del Mese si aprirà con il suono delle ruote di un carro in discesa dal Mirabar, costeggiante l’Altavia per rientrare in città con un carico di metalli. I soldati di stanza all’ingresso della città si stiracchiano all’iniziare di un nuovo turno di lavoro, mentre i marinai e i pescatori sono già in mare aperto da svariati giri di clessidra, assecondando i ritmi capricciosi del mercato cittadino che ha già innalzato le tende e sistemato le bancarelle per una nuova giornata di sole. Il Comune apre le sue porte e le stanze si riempiono poco alla volta del vociare di chi lì lavora tutti i giorni con scartoffie e inchiostro, mentre silenzioso il Segretario del Von Moorlehem scivola di fianco alla struttura e si dirige verso le stalle per partire ancora una volta. Le campagne si risvegliano pigramente, ed il paese apre gli occhi verso una giornata che segnerà l’inizio di un nuovo capitolo di questa storia.

Ed inizia, con il suono degli zoccoli e la ruota rotta di un carro. Voci corrono che un gruppo di pellegrini si sia fermato presso le porte della città a Nord, tra le campagne corrotte dalla malevolenza e il Cimitero. Persone semplici in mantelli logori dal viaggio, ma allo stesso equipaggiate per lunghi viaggi e per proteggersi dalle numerose intemperie, sembra che si siano fermati qui in zona per rifocillarsi e riprendere le forze - sistemando un paio di tende fuori dalle mura e alzando un piccolo accampamento, in un luogo dove nessuno oserebbe mai accamparsi. Non negano l'avvicinamento di nessuno, offrendo l'acqua che hanno o persino la zuppa che preparano a pranzo, o a cena, per sfamare tutti i membri della carovana. Saranno possibili da incontrare nei giorni a venire per la città e per le campagne, abbigliati di abiti modesti e adatti alla praticità del viaggio, alcuni più semplici di altri - ma spesso armati, come chiunque sia abituato a viaggiare per lunghe distanze senza essere ancora depredato.
Per un po', saranno dei nuovi vicini di casa. Ma cosa vogliono?
E quale sarà il costo del loro soggiorno?

//OFF: Buonasera a Tutti! <3

Inizia con questo post una ambient di location, che darà un po' di colore a Llast nei prossimo mese/mese e mezzo. Sentitevi liberi di prendere spunto dagli aggiornamenti che verranno pubblicati qui per il vostro free role così come di scrivermi per domande o curiosità, nel limite del buon senso (vale a dire, non scrivetemi raccolte info identiche uno alla volta, ma giocate tra di voi e mandatemi domande quando avete già qualcosa di concreto da cercare). <3 Questo vuole essere un modo per farvi giocare tra di voi in location e farvi fare tanto free role tra un aggiornamento e l'altro, consapevoli che l'Estate limita i tempi un po' di tutti - cercherò di fare una via di mezzo tra il giusto tempo ai giocatori e le necessità di non spingere una trama troppo in là! :D

Spero vi piacerà questa piccola parentesi estiva e che vi darà motivo di scendere in Chat, nel classico spirito Llastiano che non è mai del tutto privo di conseguenze. Non sarà come l'annuale filone di Llast, quindi non avrà la stessa complessità e portata di giocatori, ma cercherò di fare del mio meglio per dare un po' a tutti qualcosina da giocare. Tenete d'occhio questo Post per aggiornamenti e novità, e scendete in chat quando ne avete l'occasione - non si sà mai cosa potrebbe succedere!

Re: [Port Llast] Sotto le Ali del Corvo

Inviato: 05/07/2024, 12:18
da Serkhet Raz-hadi
Le Ceneri




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Sono trascorsi alcuni giorni e la notizia di nuovi pellegrini in città sta viaggiando veloce tra le massaie, i contadini e gli artigiani, in particolar modo coloro che più spesso hanno motivo di muoversi nella parte Nord delle campagne e della cittadina stessa. Se al mercato quotidiano, vicino alla Baia di Llast, la voce non è particolarmente influente lo stesso non vale per la piazza ricca di botteghe del distretto Nord - quello che si affaccia sulla parte residenziale (ex nobiliare) di Llast.

“Hai visto? Altre persone che sono arrivate qui in città, che sembrano tutti disponibili e gentili, ma … mi domando se lo siano davvero.” accenna un bottegaio specializzato in ceramica, di una bottega non troppo lontana dall’officina di costruzione carri e carovane.
“Che schifo, lo sai meglio di me che iniziano così e poi fanno come al solito, che vogliono qualcosa da noi.” replica l’operaio, appena terminata di sistemare l’imposta della bottega. Sputa per terra, stringendosi nelle spalle. “Così fecero anche quelli del Sud, di Neverwinter, quando giunsero anni fa con la loro promessa di collaborazione - che si trasformò in controllo, controllo dei militari di Neverwinter su Llast. Non ricordi?”
”Ma questi non sono di Neverwinter, nè di Luskan, nè di Waterdeep. Sono viaggiatori da altre terre, che motivo avrebbero di … fare finta?” una giusta domanda, mossa dall’animo perennemente paranoico dei Llastiani.
“Lo stesso che hanno tutti: Interesse. Lasciali perdere, senti a me.”

Un Corvo con screziature azzurre nelle sue piume osserva la conversazione dall’alto, prima di puntare il becco verso Nord e riprende il suo volo, sorvolando le ville e le case più agiate del distretto residenziale per tornare verso le mura confinanti con la Magione di Paracelsus. Scivola di lato alla terrificante struttura, andando ad appoggiarsi su una delle case diroccate di chi abita intorno al Male Duraturo della vecchia residenza del Casato Kadath. Abbassa le iridi verso le casette, le capanne e le strutture in legno delle campagne nord, divorate e corrotte da un male che pulsa via dalle radici della terra e che nessuno è mai riuscito a estirpare.

“Sai, sono … finalmente riuscita a portare i fiori a Patrick.” ammette una donna, che non sarebbe neanche troppo vecchia, se solo la corruzione di queste terre non le avesse velocizzato il processo di invecchiamento così tanto. “Riesco ad andarci solo la sera ma la sera neanche le guardie rimangono più nel Cimitero e … e … quel Signore con la Maschera mi ha aiutato ad andare lì. Ho messo i fiori, l’ho ringraziato e sono andata via.”
”Davvero?” domanda un uomo dal terreno vicino, appoggiato sulla staccionata di legno. “Si sa che cosa vogliono?”
”No, non … non lo so. So solo che è stato molto gentile da parte sua.”
”Noi abbiamo preso della zuppa e del pane, l’altra sera.” aggiunge una giovane donna, di passaggio, con un cestino nelle mani. “Hanno cucinato un calderone di zuppa e hanno iniziato a portare razioni di porta in porta qui, solo che molti … molti non hanno accettato, ma a me sembrava brutto buttare via del cibo quando spesso si fa così tanta fatica.”
”Eh si, la Guerra dei Diavoli prima …”
“… Ed, e i Morti dopo. Erano qui, potevo sentirli combattere da qui, nella zona del Cimitero.”

Il Corvo si stringe nelle spalle e riprende il volo, proseguendo oltre. Plana con attenzione, aprendo le ali e sbattendole un paio di volte per andare ad agganciarsi al braccio di uno dei pellegrini - ricomponendosi con sicurezza, gonfiando appena il petto. "Bravo, Synin." la voce del pellegrino sotto la visiera dell'Elmo, accarezzando le piume del Corvo. "Lo abbiamo fatto già una volta, lo faremo di nuovo." ammette, alzando le iridi verso l'orizzonte e ritornando vicino ai suoi compagni di viaggio. Oggi è un altro giorno.




OFF: L'Accampamento ha preso stabilità nelle Campagne Nord di Llast, a non troppa distanza dal Cimitero. I nuovi arrivati sono soliti esplorare di tanto in tanto il Cimitero, oltre ad essere a disposizione per qualsiasi necessità dei bisognosi, dei poveri e degli ultimi delle zone più problematiche di Llast - come quelle che circondano la Magione di Paralcesus. Non rifiutano una ciotola di cibo a nessuno o un po' d'acqua, spesso cercando anche di offrire servizi gratuiti di cerusia base, sporcandosi le mani attivamente per chiunque in quelle zone abbia bisogno di assistenza e vicinanza. Durante la Notte l'Accampamento è illuminato, e molti sono i turni di guardia per tenere d'occhio eventuali reazioni dal Cimitero, al punto che quasi sembrano invitare qualsiasi nefandezza ad agire contro di loro.

Re: [Port Llast] Sotto le Ali del Corvo

Inviato: 15/07/2024, 22:12
da Serkhet Raz-hadi



In questi giorni d’estate molti sono stati coloro che per un motivo o per un altro si sono interessati ai nuovi giunti in città, ma alcuni inizieranno anche a sussurrare di come le cose si muovano abbastanza rapidamente per i Cavalieri della Luce. Un incontro in pubblica Piazza l’altra sera ha visto incontrarsi i Cavalieri del Corvo, in delegazione ufficiale, con un gruppo composto dal Primo Consigliere Edgar von Moorlehem, il CapoSquadra Steffan Aep Ruadhan, e l’Impiegata Diane Blackwood, che opera sotto il VicePrimo Consigliere Seapride. Un incontro di cui non si sa nulla in realtà, coloro che hanno visto l’avvenuto incontro ci hanno pensato due volte prima di andare a curiosare su cosa si stessero dicendo, specie quando simili personalità politiche sono coinvolte, ma la voce girerà abbastanza rapidamente per tutto il resto: i Cavalieri sono qui per restare.

Un paio di giorni dopo, una comunicazione ufficiale da parte del Primo Capitano Emersand Dusnay è possibile da leggere e consultare a tutti i cittadini nelle bacheche cittadine:

”Cittadini di Llast,

E’ con grande onore e piacere che accogliamo in queste terre degli alleati di lunga data, con cui ho avuto il piacere di incrociare le spade quando ancora il dovere non mi aveva portata su queste Coste ma quando già dedicavo ogni mio respiro alla causa giusta.

I Cavalieri del Corvo sono già venuti a Llast anni orsono, e già allora si sono distinti per la loro dedizione alla causa dei vivi, per la loro devozione nella lotta contro il male e la corruzione, per la loro premura verso coloro che ne hanno più bisogno. Hanno liberato il Cimitero, allora sotto la presa stretta degli abitanti delle Rovine, permettendoci di tornare a visitare i nostri Cari e prestare omaggio ai nostri Morti, ed oggi ancora una volta sono qui per aiutarci contro un vicino di casa che ci ha già ferito in passato.

A nome di tutti i Llastiani, diamo loro il Benvenuto per il tempo che vorranno trattenersi qui da noi. A loro sarà permesso accesso alle Campagne Nord di Llast ed alla “Magione Maledetta”, così come al Cimitero ed alle Rovine, affinchè possano fare il loro lavoro e condurre le loro indagini. Fino a indicazione contraria, hanno diritto di vietare accesso al Cimitero per la durata delle loro operazioni, ma è possibile offrire loro supporto nella loro sacra missione.

Mostrate loro l’ospitalità Llastiana e fateli sentire a casa, perchè le loro gesta porteranno beneficio a tutti noi come comunità e come un paese più sicuro dalla piaga della Non-Morte. Rispondete alle loro domande, siate d’aiuto se notate elementi sospetti in città o fuori città, e abbiate fede, è per il bene di tutti noi.

Primo Capitano di Port Llast,

Emersand Dusnay,

ed il Consiglio tutto.”



In questi giorni c’è stata attività presso la Magione Maledetta. Alcuni riportano di aver visto i Paladini della Luce ispezionare il luogo, da anni sorvegliato dalle guardie per la sicurezza cittadina, per lunghe giornate ed anche durante la notte, indagando nel cortile e nei passaggi sotterranei, cercando indizi in un luogo che si crede sia maledetto dagli Dei. Sono stati visti esplorare in lungo ed in largo il luogo, spesso intonando silenziose preghiere agli Dei nel percorrere il perimetro del luogo maledetto, tanto che alcuni abitanti inizieranno a vociferare se saranno in grado di rimuovere il terribile Male che attanaglia il luogo. Ci vorrà del tempo, probabilmente, e la terra stessa opporrà resistenza - ma già quello sarebbe un grande aiuto per tutti coloro che abitano nelle vicinanze del luogo.

Oggi, in serata, il Cimitero avrà due membri dei Cavalieri all’ingresso del perimetro. Come prima azione è bene analizzare il terreno e le tombe, i mausolei e le strutture del Cimitero con il supporto della chiesa locale - i Fedeli di Valkur - per purificare le zone che erano state corrotte dalla Guerra del Sangue e per assicurarsi che niente si sia annidato nei luoghi dove i Llastiani più facilmente vengono a piangere i propri cari. Da questo inverno sono state numerose le tombe che sono aggiunte al Cimitero ed è bene verificare che nessun Non-Morto superiore, o anche esemplari minori, abbiano preso sede nelle vecchie tombe delle antiche famiglie di Llast.

I Cavalieri del Corvo non negheranno l’aiuto di volontari e desiderosi di dare una mano alla causa della vita, vedendolo come un dovere di chiunque debba essere costretto ad avere simili vicini di casa ad un passo dalle mura cittadine. Offriranno parola di consiglio su come contrastare la Morte a chiunque ne avesse bisogno e sarà possibile avvicinarsi a questi luoghi particolarmente rischiosi al loro fianco, nella speranza di fare qualcosa di utile - se non per altruismo, quantomeno per conoscere il proprio nemico. Dopotutto, le Rovine non dormono mai.

---



OFF: Apro ai player di Llast che si sono interessati la possibilità di due giocate a tema con la nuova tramina di location, se siamo abbastanza e si hanno buone compatibilità di giorni ed orari, ci si può dividire nelle due proposte sotto. Se a tutti interessa una sola "location", possiamo vedere se si riescono a fare due gruppi per la stessa proposta e l'altra la farò da BG.

- (Combat) Magione - C’è necessità di proteggere Eronel Sealight nel tentativo di Purificare e Santificare il Male Duraturo (Conoscenze Religioni da mandare a me per sapere che cos’è, oppure potete saperlo da player che hanno già tirato).
- (Ambient) Cimitero - Si esplorano i Mausolei dei vecchi nobili Llastiani per controllare che sia tutto in regola e che non ci siano eventuali Non-Morti rimasti nelle zone accessibili alla cittadinanza. [Mi hanno già scritto Myrha e Heddye]

Questa prima parte di trama la dedicherò ai livelli più piccoli di Llast, per i più grandini ci sarà tempo dopo quando le date di tutti saranno più comode - non vi preoccupate che ci sarà gioco per tutti, e mi raccomando giocate in free role anche fuori dai vostri contatti più abituali per vedere se c'è qualche nuova info che potete scoprire. \m/ Se magari un player non ha tante disponibilità viste le vacanze fate un po' di corrispondenza ON via missiva, è anche questo uno strumento importante, magari vi dà ancora più mood ed un modo di giocare alternativo <3

Re: [Port Llast] Sotto le Ali del Corvo

Inviato: 02/08/2024, 14:05
da Serkhet Raz-hadi
Una scintilla di Speranza

"You were right to fear the world, this is not a time for heroes. Look instead to those battered souls who have known fear and failure in ample portion, but rise again to reclaim a glimmer of hope from the spreading stain of the Ruins."


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La Spedizione al Cimitero

Molte cose sono successe nell’ultima decade ed a Port Llast già si inizia a vociferare dell’impatto che l’Ordine del Corvo sta avendo su queste terre maledette. E’ ormai cosa nota che siano riusciti ad esplorare tutto il Cimitero ed assicurarsi che non ci fossero elementi preoccupanti negli antichi Mausolei che riposano a così poca distanza dalle Rovine, sequestrando in particolare uno di questi e per giunta quello più vicino all’ingresso del Miasma Verde. Il Mausoleo di una antica famiglia di Llast che è stato sigillato e messo sotto sorveglianza, in una sacra missione di trovare qualsiasi cosa possa aiutare la causa della Morte. I ritrovamenti del Mausoleo sono stati principalmente libri e tomi antichi di argomenti generici, che l’Ordine voleva spedire in Biblioteche specializzate - ma che il Primo Consigliere Von Moorlehem ha particolarmente insistito di lasciare in territorio Llastiano. Alcuni dicono di una riunione a porte chiuse tra i due capi di Llast e la delegazione dell’Ordine del Corvo, alla fine della quale è stato stabilito che i manoscritti ritrovati andranno a riempire gli scaffali della Biblioteca di Port Llast (quelli in buone condizioni) oppure quegli degli Archivi stessi del Comune (quelli più fragili e importanti). La Procedura sarà ultimata alla fine delle indagini dell’Ordine stesso, fino ad allora i tomi e libri rimarranno sotto loro sorveglianza tra le fredde sale del Mausoleo isolato.

“Questi cimeli sono eredità di Port Llast ed a Port Llast devono rimanere.” ha insistito il Primo Consigliere, scendendo dalle scale del Comune con l’Inquisitore Roshan. “Anche se la famiglia si è estinta generazioni e generazioni addietro, sono tra i fondatori dell’Ultimo Porto quando ancora era chiamato Forte Garth. Sono il nostro sangue, e la nostra terra, così come lo sono le altre famiglie di questa città - quei tomi appartengono alla biblioteca pubblica della città ed è solo giusto che siano consultabili a chi dà tutto per queste terre.” avrà aggiunto, inflessibile su questo punto, prima di separarsi con massimi onori dall’Inquisitore.

La lotta per la Magione


Ma la voce più importante è quella che ha iniziato a sentirsi per ogni strada e per ogni struttura della piccola cittadina di Port Llast: “Il Male è finito!” è un grido di festeggiamento, specie nelle zone nord delle Campagne Llastiane, da oggi finalmente libere da un’oppressione che durava già da troppo tempo. Ci sono voluti un paio di giorni affinchè la notizia fosse confermata e messa alla prova, ma sembra proprio che l’Ordine del Corvo, con l’aiuto di tre avventurieri recentemente giunti in città, sia riuscito a spezzare quel Malessere senza nome che gravava come una tetra cappa di maleficenza sopra gli abitanti delle campagne Nord. “Un Miracolo , è un miracolo!” accenna la voce commossa di una donna, portando la mano sul cuore dall’emozione. “Non ci è mai riuscito nessuno prima d’ora!” è invece la voce di un Soldato che era lì, e che ha combattuto personalmente. “E’ stata la donna con la fascia, la donna cieca! Ha spezzato il male!” altre voci che iniziano a girare, in un’ondata di speranza che niente e nessuno può fermare.
L’Ordine del Corvo ci è riuscito, e la sua Luce arriverà prima o poi a spezzare le Rovine stesse.

“Sono decenni che il Male domina su quella Magione e che influisce purtroppo su chi vi abita nelle immediate vicinanze, ma mai prima d’ora avrei pensato che fosse possibile spezzarne l’influenza. In molti ci hanno provato, sacri Sacerdoti di Valkur e Condottieri di grande potere giunti qui da noi in passato, motivo per cui questo risultato ci permette di tirare un respiro di sollievo e commuoverci nel sapere che ancora un altro petalo di male e corruzione è stato strappato via dalla nostra città.” ha detto il Primo Capitano Emersand Dusnay in piazza pubblica, di fronte a cittadini e forestieri, vicino al Primo Consigliere. “Llast non può davvero esprimere tutta la sua gratitudine per un simile risultato ed un vero e proprio miracolo avvenuto grazie alla protezione di crociati ed avventurieri liberi per proteggere questa città. Quello che possiamo fare è continuare a sottolineare fermamente la nostra collaborazione con l’Ordine fino a quando non avranno compiuto la loro sacra missione e allo stesso tempo organizzare un momento di unione, gioia e festeggiamento per rendere onore a questo giorno di vittoria.” ha aggiunto, portando le iridi sul Primo Consigliere, che ha annuito brevemente prima di prendere parola a sua volta.

“Per tale motivo, la Piazza Centrale di fronte al Comune di Port Llast sarà in festa per tre giorni. Sono passati anni da quando non abbiamo più festeggiato le nostre vittorie e i nostri importanti traguardi, dunque non c’è momento migliore per festeggiare il coraggio di chi ha lottato sui terreni corrotti delle campagne Nord ed ha spezzato una maledizione da lungo tempo radicata nella nostra storia.” ha aggiunto il Von Moorlehem, la cui voce rovente e armonica fa da contrasto a quella militare del Primo Capitano, tradendo la natura retorica ed artistica del politico. “Festeggiamo, quello che è un nuovo capitolo di Port Llast. Festeggiamo quella che è la nostra rivincita sul male che è stato fatto e la promessa che le campagne nord riprenderanno a vivere con la dignitià che meritano.” ha terminato, in un giro di applausi generale per tutta la Piazza. “E soprattutto, festeggiamo anche il ritorno di importanti tomi e libri della nostra storia - che grazie ad alcuni avventurieri ed alle esplorazioni dell’Ordine sono ritornati alla luce. Verranno progressivamente introdotti nella nostra Biblioteca Comunale in un secondo momento.” ha aggiunto, prima di dare l'inizio ai preparativi per la festa in pubblica piazza.

Per qualche giorno, la Piazza Centrale sarà in festeggiamento, in un evento organizzato dall’amministrazione per i suoi cittadini, per l’ordine e per gli avventurieri che hanno aiutato a raggiungere questo risultato sia nella lotta per la Magione che nelle pericolose esplorazioni del Cimitero. Vi saranno bancarelle di cibo e bevande locali, danze e musica, in una piccola festa di paese aperta a tutti - in cui sarà possibile mangiare e bere in compagnia, danzare o suonare per i presenti, e anche solo rilassarsi un po' dopo un periodo duro.

[OFF: Piccolo premio per i risultati delle missioni e spunto per il free role liberamente giocabile in chat "Piazza di Port Llast" nei giorni a venire. L'evento di festeggiamenti durerà tre giorni a partire da oggi, ma considerato il fine settimana e le vacanze di tutti potete giocarlo anche in settimana in estemporanea se volete recuperarvelo.]

Re: [Port Llast] Sotto le Ali del Corvo

Inviato: 11/09/2024, 23:02
da Serkhet Raz-hadi
Dopo una lunga permanenza nelle terre di Port Llast, l'Ordine del Corvo si prepara finalmente per ripartire. Poco si sà sui movimenti dell'Ordine in questi giorni se non che abbia continuato a rendersi noto per le numerose opere di beneficenza ed aiuto verso il Nosocomio, o l'Orfanotrofio di Llast, continuando a vigilare e sorvegliare il Cimitero. Si dice che si siano infilati numerose volte nelle Rovine, ma fortunatamente la cosa non sembra aver mai davvero prodotto grandi reazione a catena, tranne quando recentemente gira voce che una spedizione congiunta di Guardia Cittadina e Ordine sia stata ricoverata d'urgenza nelle Infermerie della Città per una missione di qualche genere. Voci vogliono che siano stati visti venire portati in barella numerosi tra membri dell'Ordine e della Guardia, tra cui si dice anche il CapoSquadra Aep Ruadhan e la Funzionaria Diane Blackwood, internati nell'ala ovest della Caserma, in una missione notturna appena l'altra sera.

Dall'avventura fuori porta non sono stati visti tornare "volti" ormai noti come quello dell'Inquisitore e del Santo Padre Balduinus, ma dalle testimonianze di alcuni dei soldati che avevano ferite più superficiali - e soprattutto del Cavaliere Frederick che ha preso parola a nome del suo Ordine - la loro missione si è rivelata una trappola mortale da cui sono stati fortunati ad uscire almeno loro vivi. Forse lo sgambetto di un antico nemico, che ha punito severamente la loro incursione sul territorio delle Rovine. Le informazioni al riguardo sono poche, le missioni ufficiali della gendarmeria sono spesso protette dal segreto d'ufficio e neanche il Primo Capitano ha detto nulla sull'accaduto - motivo per cui si può credere che non si saprà mai davvero molto su quanto accaduto.

"E' una realtà a cui siamo abituati, purtroppo, come Ordine." ha detto il Cavaliere Frederick, nel corso dei preparativi per la partenza dell'Ordine. "Perdere Luci sante e beate come quelle del Santo Padre, o ... o dell'Inquisitore e di Lady Eronel, è un grave peso per noi e per il Faerun tutto - ma la battaglia contro la NonMorte non può essere altro che tagliente e purtroppo il più delle volte ci porta via chi abbiamo di più caro." ha aggiunto, rigirandosi una pietra inviante tra le dita. "Non ho intenzione di parlare di quanto accaduto, perchè come i preparativi per la Sacra Missione erano confidenziali con solamente le forze della Città, a loro volta tenute a segreto d'ufficio dal Primo Capitano - così io non posso nè voglio forzare i miei giuramenti per rivelare quanto accaduto durante e dopo la missione. Abbiamo avuto la fortuna di avere ottimi alleati in campo e sono contento che siano sopravvissuti, non potrei chiedere più di così." ha terminato, riprendendo i suoi preparativi.

L'Ordine ripartirà entro il terzo giorno della 2a Decade di Eleint, per andare in altri luoghi del Faerun o ritornare alla loro Sede nei Cieli sotto il comando dell'Alta Inquisitrice.

/OFF: Con la presente, Chiude ufficialmente il Filoncino di Port Llast. <3 Ci saranno ovviamente degli strascichi di tutto questo da giocare in ON, le conseguenze delle varie azioni dei PG ed eventuali spunti con PNG per costruire in futuro qualcosa, ma l'Ordine va ufficialmente via ... e chissà, magari tornerà ancora più agguerrito in un secondo momento!

Voglio ringraziare tutti coloro che si sono interessati alla trama, e che hanno dedicato così tanto impegno nello scendere in chat, condividere il gioco e creare tanti, tantissimi spunti. Il vostro impegno, il vostro giocare attivamente in chat e le vostre idee, creatività e voglia di fare sono ciò che mi spinge a creare queste trame gigantesche (anche se poi mi esaurisco un po' u-u) e non posso che essere contenta quando piacciono e creano gioco. <3

A presto!