Morte, latrati e fallimenti
Inviato: 17/05/2020, 21:14
CHAT: Dintorni di NW
DURATA: 6h
PG COINVOLTI: Elinor Oakheart. Kaven, Thorin Castebus
RIASSUNTO:
Tre peculiari figure si incontrano casualmente tra le campagne nei dintorni di Nw, ognuno per affari suoi. Si trovano a un miglio circa da una cascina adibita a fattoria, mentre il pomeriggio frizzantino di metà Mirtul scorre piacevole e sereno. Uno scenario che, i più navigati lo sanno, non è destinato a durare per troppo tempo, al Nord.
Un urlo squarcia il silenzio delle campagne, richiamando l'attenzione dei tre: una voce di donna, palesemente disperata e in pericolo. Il gruppetto si affretta verso la cascina, con le ulra della donna a fare da guida, e in poco tempo si ritrovano ad assistere a una scena allarmante: dall'altra parte della strada sterrata che porta all'abitazione, i tre ancora protetti alla vista da un gruppo di arbusti piuttosto fitto, notano un certo numero di creature mostruose ammassatesi nel cortile intorno alla casa. Alte un metro, la pelle ricoperta di squame marroncine, una coda nuda dal colore più chiaro, più simile a quella di un topo che di un rettile. La testa è canina, ma dalla fronte spuntano un paio di piccole corna ingiallite. Gli occhietti rossi di alcuni di loro si guardano intorno circospetti. Sono armati di tutto punto, spade, lance e archi. Emettono suoni simili a latrati acuti, del tutto simili a guaiti e abbai allungati. Dee uomini stanno palesemente improvvisandosi combattenti per difendere la loro casa, impugnando un robusto forcone da biada e un'accetta da boscaiolo. Rispettivamente, sembrano padre e figlio, entrambi irrobustiti dal lavoro nei campi, ma evidentemente poco avvezzi a combattere. Sembra però che il loro intervento abbia per ora tenuto le creature lontane dall'abitazione principale. Quello che più vi inquieta è che uno di questi "mostriciattoli" sia in volo a dirigere apparentemente i movimenti degli altri. SOmiglia agli altri, ma larghe e robuste ali lo tengono in quella posizione. Le squame sembrano più lucide e rossastre, indossa una strana tunica stracciata di colore nero e diversi piccoli teschi adornano la figura. Impugna uno strano ramo nodoso, alla cui sommità sono legati insieme altri piccoli teschi e ossa, probabilmente appartenenti a piccoli roditori. Dalla casa, una donna continua a urlare, le sue grida ora mischiate ad un pianto femmineo e strozzato.
Elinor è la prima ad agire: rapida come il vento, si getta contro due coboldi, tranciandoli in due con le sue scimitarre, quasi fossero pagnotte fresche. Il nano e Kaven sembrano meno reattivi, forse per colpa della loro minore esperienza. Intanto, il coboldo alato cerca di sfruttare il potere della trama per frenare la calishita, ma la forza di volontà della donna è più forte, forse per la concitazione del momento. I due contadini cominciano ad avere la peggio, uno dei due cade a terra stremato dalle troppe ferite, suo figlio sembra in procinto di fare la stessa fine. La battaglia imperversa, fino a che il capo del gruppo di coboldi decide di cambierne le sorti. Usa la magia per spostare dimensionalmente i compagni rimasti vivi, oltre che attirarne tre che erano nascosti nei campi, probabilmente pronti a tendere un agguato a chiunque fosse giunto. Non solo, si teletrasporta a sua volta, decidendo come destinazione l'interno della casa. I tre si preoccupano per le sorti delle donne, Dunque Elinor csi libera la strada dai nemici appena "evocati", sfruttando persino il potere della sua cintura per curare uno dei contadini. La battaglia fuori continua a imperversare, ma lo sciamano coboldo sembra non aver finito con la sua magia. Dalla finestra, folgora l'intero cortile, distruggendo i suoi stessi compagni e i contadini e lasciando decisamente ferito Kaven. Elinor lo raggiunge poco dopo, segando il suo corpo in molti pezzi, ma qualcosa di terribile accade: i resti del coboldo sembrano rilasciare un ultimo barlume di magia, esplodendo in una deflagrazione di potere che ferisce gravemente Elinor, disintegra il corpo inerme della bambina e abbatte parte della casa, i cui resti vengono avvolti dalle fiamme. La donna è sconvolta, ma alla fine riesce a recuperare un oggetto del nemico e a scappare dalla struttura.
Ai tre non resta che leccarsi le ferite e osservare la casa in fiamme.
Commenti generali:
Elinor: 1300 PX
Ho avuto occasione di dirtelo anche altre volte, ma posso confermarlo: Elinor mi dà la sensazione di essere un personaggio "vivo", ben oltre ciò che si vede in scheda dai suoi numeri, ma grazie alle tue descrizioni. Riesci a far trasparire il tipo di donna che è, i suoi modi, quasi mi sembra di sentirne la voce. Questo significa che non ho particolari consigli da questo punto di vista. D'altra parte, ne ho qualcuno dal punto di vista strategico/combattivo e uno dal punto di vista interpretativo. Andiamo con ordine: apprezzo molto che tu abbia una specie di "schema" nell'attaccare i nemici, finendo con pugnalata acrobatica per colpirli alla sprovvista. Il problema è che nelle tue prime due sortite, i nemici erano già colti alla sprovvista! Finchè un nemico non agisce per la prima volta infatti, si trova in quella condizione. Sono abbastanza sicuro che lo sapessi, ma immagino che l'ansia del combattimento e un po' di ruggine abbiano fatto il loro corso. Questo è il meno comunque. La cosa che probabilmente ti ha penalizzato più di tutte è stata l'impossibilità di poter far fuori lo stregone coboldo. Certo, Elinor ha chiesto subito aiuto a Kaven a riguardo, ma non conoscendo le capacità dei suoi compagni avrebbe dovuto provare a colpire lui per primo. Come? Avevi l'armatura, ma secondo me non è sufficiente. Spero che da questa esperienza, Elinor si renda conto di aver bisogno almeno di un arco debolmente incantato. Probabilmente avresti potuto uccidere il nemico con un paio di round. Ad ogni modo, qui si parla di se e di ma, quindi il discorso lascia a desiderare, ma è un consiglio che voglio darti comunque. Altra cosa: attenta alle azioni veloci e alla gestione dei tuoi oggetti. Al tuo livello cominciano ad esserci tante opzioni, quindi la gestione del "tempo" a tua disposizione è fondamentale. Bellissima l'ultima azione, davvero. Per il resto, rinnovo i miei complimenti sulla caratterizzazione del pg, sia coerente con la scheda, sia multisfaccettata grazie al bg e al gioco pregresso.
Kaven: 0 PX
Ehm... da dove comincio? Parto dalla nota più dolente: capisco che il tuo pg sia fresco di creazione, ma non puoi avere talmente tanti dubbi da mandarmi decine e decine e... decine di sussurri. Non posso non ammettere di aver rallentato di molto il mio ritmo di azione per questo e magari di aver perso qualche dettaglio che avrebbe potuto rendere la scena più avvincente. Da qui, il mio consiglio principale è quello di studiare BENE il tuo personaggio. Non puoi giocare un incantatore senza conoscere cosa sia la linea d'effetto, nè come funziona il riconoscimento degli incantesimi (non puoi immaginarlo, devi SEMPRE lanciare sapienza magica e puoi farlo per ogni incantesimo), nè senza conoscere bene i tuoi privilegi. Il tuo scudo non può ovviamente essere lanciato sulla difensiva, quella è una capacità magica e non un incantesimo. Sono due cose diverse. Altra cosa: leggi bene il tersto degli incantesimi e ripassa il calcolo della CA. Due bonus con lo stesso nome non si sommano. Armatura magica e il bonus della tua armatura si annullano l'un l'altro. Secondo me, dovresti fermarti un attim oe rivedere anche la scelta degli incantesimi. Uno stregone di livello 8 che non vola, non puà spostarsi sul campo di battaglia con la magia e non ha nessun danno da distanza è uno stregone morto. Ci sono davvero TANTE altre cose che potrei dire, ma davvero l'unico consiglio è riguardare bene il pg e tutto il manuale. Giocare un incantatore è sicuramente la scelta più difficile del gioco, ricorda. Consiglio mio? Potresti chiedere di freezzare i px del personaggio, giocandolo magari da livello 5. Naturalmente mantenendo i tuoi px. Quando ti sentirai pronto, anche col consiglio dello staff, potrai livellare. E' un consiglio, non posso e non voglio obbligarti a farlo, ma davvero non puoi giocare così, rischiando, come è successo oggi, di mettere a rischio gli altri. Per quanto riguarda la descrizione della magia e della battaglia, non male. Neanche la caratterizzazione è pessima, ma il parlato non mi fa impazzire. Associare l'elettricità alla necromanzia non ha senso, quell'incantesimo era di un'altra scuola. E faccio finta di non averti visto dare della "signorina" a Elinor e averle persino dato del lei. Nel manuale di Midian c'è una sezione apposta sui titoli da usare nei confronti dei pg. Davvero, mi dispiace essere così duro, ma le mie intenzioni sono propositive. Hai il potenziale di essere un buon giocatore, ma devi assolutamente studiare i manuali.
P.s. Ultima cosa. NEll'ultima azione hai detto a Thorin qualcosa circa la tua inesperienza. Eh no. Non puoi mischiare la tua inesperienza da player con quella del tuo pg. Il tuo pg è ad un livello di potere che gli permetterebbe di affrontare un battaglione di soldati semplici DA SOLO. Quindi attento a non mischiare ON e OFF.
Thorin: 450 PX
Siamo arrivati al buon nano. Diavolo, migliori di giorno in giorno! C'è ancora molto da lavorare sull'interpretazione, soprattutto nel parlato, ma il nano mi piace. Buonissime le descrizioni del combattimento e non malissimo la strategia in battaglia, almeno per quel poco che potevi fare. Attento a scrivere bene in azione come ti muovi. Ricorda che puoi usare l'azione di "correre" in un round completo, per avvicinarti al campo. E ricorda che esiste la carica. Il primo Coboldo avresti potuto ingaggiarlo così. Per il resto i consigli finiscono qui, non fosse altro che sei ancora di livello troppo basso per "brillare" in un gruppo di personaggi così alti rispetto a te.
NOTE FINALI:
Spero di avervi fatto divertire, anche se l'esito della missione è stato tragico. Parto dalle buone notizie: Elinor ha recuperato un cerchietto del lancio rapido del valore di 15000 monete d'oro. Deciderà lei se dividere il bottino. Se volete giocarla in ON, assegno il cerchietto a lei, altrimenti vi dò direttamente le mo (Si vende a 7500 mo)
Per il resto, morte e fallimento. Dei coboldi non è rimasto nulla, distrutti dalla magia e dalle fiamme. Lo stesso vale per la famiglia di contadini e per la casa. Quando i manti raggiungeranno il luogo, sarà troppo tardi per salvare qualunque cosa.
Beh, almeno avete portato a casa la pellaccia @crasyorc2@
PX ASSEGNATI
DURATA: 6h
PG COINVOLTI: Elinor Oakheart. Kaven, Thorin Castebus
RIASSUNTO:
Tre peculiari figure si incontrano casualmente tra le campagne nei dintorni di Nw, ognuno per affari suoi. Si trovano a un miglio circa da una cascina adibita a fattoria, mentre il pomeriggio frizzantino di metà Mirtul scorre piacevole e sereno. Uno scenario che, i più navigati lo sanno, non è destinato a durare per troppo tempo, al Nord.
Un urlo squarcia il silenzio delle campagne, richiamando l'attenzione dei tre: una voce di donna, palesemente disperata e in pericolo. Il gruppetto si affretta verso la cascina, con le ulra della donna a fare da guida, e in poco tempo si ritrovano ad assistere a una scena allarmante: dall'altra parte della strada sterrata che porta all'abitazione, i tre ancora protetti alla vista da un gruppo di arbusti piuttosto fitto, notano un certo numero di creature mostruose ammassatesi nel cortile intorno alla casa. Alte un metro, la pelle ricoperta di squame marroncine, una coda nuda dal colore più chiaro, più simile a quella di un topo che di un rettile. La testa è canina, ma dalla fronte spuntano un paio di piccole corna ingiallite. Gli occhietti rossi di alcuni di loro si guardano intorno circospetti. Sono armati di tutto punto, spade, lance e archi. Emettono suoni simili a latrati acuti, del tutto simili a guaiti e abbai allungati. Dee uomini stanno palesemente improvvisandosi combattenti per difendere la loro casa, impugnando un robusto forcone da biada e un'accetta da boscaiolo. Rispettivamente, sembrano padre e figlio, entrambi irrobustiti dal lavoro nei campi, ma evidentemente poco avvezzi a combattere. Sembra però che il loro intervento abbia per ora tenuto le creature lontane dall'abitazione principale. Quello che più vi inquieta è che uno di questi "mostriciattoli" sia in volo a dirigere apparentemente i movimenti degli altri. SOmiglia agli altri, ma larghe e robuste ali lo tengono in quella posizione. Le squame sembrano più lucide e rossastre, indossa una strana tunica stracciata di colore nero e diversi piccoli teschi adornano la figura. Impugna uno strano ramo nodoso, alla cui sommità sono legati insieme altri piccoli teschi e ossa, probabilmente appartenenti a piccoli roditori. Dalla casa, una donna continua a urlare, le sue grida ora mischiate ad un pianto femmineo e strozzato.
Elinor è la prima ad agire: rapida come il vento, si getta contro due coboldi, tranciandoli in due con le sue scimitarre, quasi fossero pagnotte fresche. Il nano e Kaven sembrano meno reattivi, forse per colpa della loro minore esperienza. Intanto, il coboldo alato cerca di sfruttare il potere della trama per frenare la calishita, ma la forza di volontà della donna è più forte, forse per la concitazione del momento. I due contadini cominciano ad avere la peggio, uno dei due cade a terra stremato dalle troppe ferite, suo figlio sembra in procinto di fare la stessa fine. La battaglia imperversa, fino a che il capo del gruppo di coboldi decide di cambierne le sorti. Usa la magia per spostare dimensionalmente i compagni rimasti vivi, oltre che attirarne tre che erano nascosti nei campi, probabilmente pronti a tendere un agguato a chiunque fosse giunto. Non solo, si teletrasporta a sua volta, decidendo come destinazione l'interno della casa. I tre si preoccupano per le sorti delle donne, Dunque Elinor csi libera la strada dai nemici appena "evocati", sfruttando persino il potere della sua cintura per curare uno dei contadini. La battaglia fuori continua a imperversare, ma lo sciamano coboldo sembra non aver finito con la sua magia. Dalla finestra, folgora l'intero cortile, distruggendo i suoi stessi compagni e i contadini e lasciando decisamente ferito Kaven. Elinor lo raggiunge poco dopo, segando il suo corpo in molti pezzi, ma qualcosa di terribile accade: i resti del coboldo sembrano rilasciare un ultimo barlume di magia, esplodendo in una deflagrazione di potere che ferisce gravemente Elinor, disintegra il corpo inerme della bambina e abbatte parte della casa, i cui resti vengono avvolti dalle fiamme. La donna è sconvolta, ma alla fine riesce a recuperare un oggetto del nemico e a scappare dalla struttura.
Ai tre non resta che leccarsi le ferite e osservare la casa in fiamme.
Commenti generali:
Elinor: 1300 PX
Ho avuto occasione di dirtelo anche altre volte, ma posso confermarlo: Elinor mi dà la sensazione di essere un personaggio "vivo", ben oltre ciò che si vede in scheda dai suoi numeri, ma grazie alle tue descrizioni. Riesci a far trasparire il tipo di donna che è, i suoi modi, quasi mi sembra di sentirne la voce. Questo significa che non ho particolari consigli da questo punto di vista. D'altra parte, ne ho qualcuno dal punto di vista strategico/combattivo e uno dal punto di vista interpretativo. Andiamo con ordine: apprezzo molto che tu abbia una specie di "schema" nell'attaccare i nemici, finendo con pugnalata acrobatica per colpirli alla sprovvista. Il problema è che nelle tue prime due sortite, i nemici erano già colti alla sprovvista! Finchè un nemico non agisce per la prima volta infatti, si trova in quella condizione. Sono abbastanza sicuro che lo sapessi, ma immagino che l'ansia del combattimento e un po' di ruggine abbiano fatto il loro corso. Questo è il meno comunque. La cosa che probabilmente ti ha penalizzato più di tutte è stata l'impossibilità di poter far fuori lo stregone coboldo. Certo, Elinor ha chiesto subito aiuto a Kaven a riguardo, ma non conoscendo le capacità dei suoi compagni avrebbe dovuto provare a colpire lui per primo. Come? Avevi l'armatura, ma secondo me non è sufficiente. Spero che da questa esperienza, Elinor si renda conto di aver bisogno almeno di un arco debolmente incantato. Probabilmente avresti potuto uccidere il nemico con un paio di round. Ad ogni modo, qui si parla di se e di ma, quindi il discorso lascia a desiderare, ma è un consiglio che voglio darti comunque. Altra cosa: attenta alle azioni veloci e alla gestione dei tuoi oggetti. Al tuo livello cominciano ad esserci tante opzioni, quindi la gestione del "tempo" a tua disposizione è fondamentale. Bellissima l'ultima azione, davvero. Per il resto, rinnovo i miei complimenti sulla caratterizzazione del pg, sia coerente con la scheda, sia multisfaccettata grazie al bg e al gioco pregresso.
Kaven: 0 PX
Ehm... da dove comincio? Parto dalla nota più dolente: capisco che il tuo pg sia fresco di creazione, ma non puoi avere talmente tanti dubbi da mandarmi decine e decine e... decine di sussurri. Non posso non ammettere di aver rallentato di molto il mio ritmo di azione per questo e magari di aver perso qualche dettaglio che avrebbe potuto rendere la scena più avvincente. Da qui, il mio consiglio principale è quello di studiare BENE il tuo personaggio. Non puoi giocare un incantatore senza conoscere cosa sia la linea d'effetto, nè come funziona il riconoscimento degli incantesimi (non puoi immaginarlo, devi SEMPRE lanciare sapienza magica e puoi farlo per ogni incantesimo), nè senza conoscere bene i tuoi privilegi. Il tuo scudo non può ovviamente essere lanciato sulla difensiva, quella è una capacità magica e non un incantesimo. Sono due cose diverse. Altra cosa: leggi bene il tersto degli incantesimi e ripassa il calcolo della CA. Due bonus con lo stesso nome non si sommano. Armatura magica e il bonus della tua armatura si annullano l'un l'altro. Secondo me, dovresti fermarti un attim oe rivedere anche la scelta degli incantesimi. Uno stregone di livello 8 che non vola, non puà spostarsi sul campo di battaglia con la magia e non ha nessun danno da distanza è uno stregone morto. Ci sono davvero TANTE altre cose che potrei dire, ma davvero l'unico consiglio è riguardare bene il pg e tutto il manuale. Giocare un incantatore è sicuramente la scelta più difficile del gioco, ricorda. Consiglio mio? Potresti chiedere di freezzare i px del personaggio, giocandolo magari da livello 5. Naturalmente mantenendo i tuoi px. Quando ti sentirai pronto, anche col consiglio dello staff, potrai livellare. E' un consiglio, non posso e non voglio obbligarti a farlo, ma davvero non puoi giocare così, rischiando, come è successo oggi, di mettere a rischio gli altri. Per quanto riguarda la descrizione della magia e della battaglia, non male. Neanche la caratterizzazione è pessima, ma il parlato non mi fa impazzire. Associare l'elettricità alla necromanzia non ha senso, quell'incantesimo era di un'altra scuola. E faccio finta di non averti visto dare della "signorina" a Elinor e averle persino dato del lei. Nel manuale di Midian c'è una sezione apposta sui titoli da usare nei confronti dei pg. Davvero, mi dispiace essere così duro, ma le mie intenzioni sono propositive. Hai il potenziale di essere un buon giocatore, ma devi assolutamente studiare i manuali.
P.s. Ultima cosa. NEll'ultima azione hai detto a Thorin qualcosa circa la tua inesperienza. Eh no. Non puoi mischiare la tua inesperienza da player con quella del tuo pg. Il tuo pg è ad un livello di potere che gli permetterebbe di affrontare un battaglione di soldati semplici DA SOLO. Quindi attento a non mischiare ON e OFF.
Thorin: 450 PX
Siamo arrivati al buon nano. Diavolo, migliori di giorno in giorno! C'è ancora molto da lavorare sull'interpretazione, soprattutto nel parlato, ma il nano mi piace. Buonissime le descrizioni del combattimento e non malissimo la strategia in battaglia, almeno per quel poco che potevi fare. Attento a scrivere bene in azione come ti muovi. Ricorda che puoi usare l'azione di "correre" in un round completo, per avvicinarti al campo. E ricorda che esiste la carica. Il primo Coboldo avresti potuto ingaggiarlo così. Per il resto i consigli finiscono qui, non fosse altro che sei ancora di livello troppo basso per "brillare" in un gruppo di personaggi così alti rispetto a te.
NOTE FINALI:
Spero di avervi fatto divertire, anche se l'esito della missione è stato tragico. Parto dalle buone notizie: Elinor ha recuperato un cerchietto del lancio rapido del valore di 15000 monete d'oro. Deciderà lei se dividere il bottino. Se volete giocarla in ON, assegno il cerchietto a lei, altrimenti vi dò direttamente le mo (Si vende a 7500 mo)
Per il resto, morte e fallimento. Dei coboldi non è rimasto nulla, distrutti dalla magia e dalle fiamme. Lo stesso vale per la famiglia di contadini e per la casa. Quando i manti raggiungeranno il luogo, sarà troppo tardi per salvare qualunque cosa.
Beh, almeno avete portato a casa la pellaccia @crasyorc2@
PX ASSEGNATI