Cavalieri di Neverwinter - parte 2
Inviato: 18/12/2014, 23:11
PX e MO ASSEGNATE
Luogo: Castel Never
Pg: Shelley, Kaalia, Baltazar
PnG: Lorna Blucklor, Miquel Danhir
Ore: 21.30 - 01.50 (4.20)
Shelley e Baltazar raggiungono Kaalia, più che puntuale, nella sala delle udienze di Castel Never, venendo come lei scortati da guardie. Una volta lì, aspettano ben poco prima che il Duca Danhir e la Marchesa Blucklor li raggiungano elogiandoli per le loro imprese a Neverwinter. Il coraggio di ognuno viene lodato, così come vengono ascoltati i rimpianti di Kaalia e Baltazar, che avrebbero voluto fare di più, e i propositivi intenti di Shelley - che viene convinta da Kaalia ad accettare il cavalierato per ergersi ad esempio per gli altri Cavalieri. La sacerdotessa, a sua volta, accetta il riconoscimento. L'unico ad avere problemi è in verità Baltazar, perché "è davvero così che deve finire? con un Cavalierato?". E poi? Quali vantaggi, quali svantaggi? Quali oneri il nuovo ruolo? Miquel e Lorna si dimostrano esaurienti nelle loro spiegazioni e, da buoni ospiti, dopo aver messo a loro agio gli eroi, promettono a Shelley di occuparsi personalmente della destinazione della sua ricompensa e a Kaalia un reincontro a breve (alla Casa Blu). Mentre a Baltazar, Miquel augura un matrimonio felice, ricordandogli che l'unione di un elfo e un'umana è sempre qualcosa più di uno sposalizio.
Shelley
Caratterizzazione: suff
RR: +
Strategia: +
Descrizioni: suff
PX: 320
La prova è stata positiva, perfettamente in linea con il personaggio - ma nonostante tutto, non è riuscita ad essere qualcosa in più. Shelley è un personaggio estremamente complesso, che abbisogna di una certa attenzione per ogni round, ma che (proprio perché sempre brillante a causa delle stats) si camuffa molto: diventa perciò difficile discernere quello che è nella norma del role, e quello che è un valore aggiunto. In questo caso, più della caratterizzazione, il "valore aggiunto" è nella strategia poiché, dovendo mediare la posizione sensatissima di Kaalia con la propria, e con i pensieri di Baltazar, è stata proprio questa voce ad avere il risultato migliore. La decisione finale è stata coerente.
Per quanto riguarda le descrizioni, buone come sempre, ma devo segnalare anche a te (come ho fatto con Tethron) l'uso di modi di dire un po' "fuori tempo": mandare nel pallone è molto, molto moderno. In ogni caso, questo non ha costituito elemento di valutazione.
Kaalia
Caratterizzazione: suff
RR: +
Strategia: +
Descrizioni: suff
PX: 380
Kaalia è un personaggio molto spontaneo, e questo aspetto riesci in genere a farlo emergere al meglio - nonostante le occasioni più o meno ufficiali cui vai incontro. Parimenti, è un personaggio che ha maturato una buona dose di sicurezza, e questo fatto traspare molto bene, così come è coerente il rilancio di alcuni aspetti del tuo role appartenenti a "storia passata" - il migliore che hai aggiunto in questo caso è quello riguardante il sorriso che potrebbe fermare eserciti, che ha costituito per altro un appiglio per Miquel al fine di stemperare l'atmosfera dell'incontro.
Sulle descrizioni, nulla da dire.
Invece (e non costituisce oggetto di valutazione, ma si tratta più che altro di una riflessione personale), credo che dovresti marcare di più il fatto che Kaalia "oscilla" (in senso molto lato) fra Shelley e Lamia, ed Emerlist, come fossero due estremi di modo di comportarsi, un tritico di personaggi che comunque la influenza molto. La cosa che mi porta a dirti questo è il fatto che, pur andando in futuro ad abitare alla Casa Blu, dovendo quindi abbracciare qualcosa della filosofia di Emerlist, Kaalia in effetti non ha voti di povertà, ma non pensa di lasciare soldi a Leilon o a Neverwinter, o anche solo per un comparto di Casa Blu che non sia "la sua stanza" (in on è stata definita in questo modo). L'azione non è fuori personaggio, ma mi stupisce parecchio. L'aspettativa era che donasse completamente quei soldi ala Casa Blu, ma in effetti ancora non sono stati consegnati e quindi ancora non è stata giocata l'effettività della Casa Blu.
Baltazar
Caratterizzazione: buono+
RR: +
Strategia: +
Descrizioni: suff
PX: 420
In genere ti bastono sempre, e ogni tanto invece succede che mi piaci particolarmente. Da un estremo all'altro, come al solito. In ogni caso, caratterizzazione fatta risaltare molto bene, anche se con una sbavatura che poi ti spiegherò. Estremamente vincente si è rivelata la scelta di usare la pietra di comunicazione nel momento giusto e vincente è stata anche la frase. Baltazar è un personaggio molto amaro, e al contempo risoluto, che però molte volte non trova la sua giusta collocazione (pur se tu giochi con tutti), dando talvolta l'impressione di essere fuori posto. Che poi, giocando in città, è ovvio che è questo a dover accadere. Raramente, però, mi ha convinto così tanto. Il positivo è stata la frattura fra la necessità di seguire Shelley, la volontà di costituire davvero un punto di congiunzione fra Anello e città, ma il pretendere di poter continuare a mantenere la propria coerenza.
Il punto negativo nel role è l'uso eccessivo della formula "ehm...". Hai carisma basso, ma intelligenza nella media, utile a capire cosa devi dire davanti a dei nobili e come è meglio dirlo. Se le frasi troncate a metà e cambiate ci stanno, dopo un po' gli "ehm" risultano un po' fastidiosi e fanno sembrare Baltazar qualcosa che non è. Ha un'età tale da sapere che quando ha un dubbio su cosa dire, non deve mugugnare. Per sostituire questa cosa, basta una brevissima frase descrittiva: "sembra esitare", "apre bocca, ma la richiude e ci ripensa",...
Sul versante descrizioni, buone, ma così come per Shelley, devo farti notare due sbavature. La prima è la parola "impanicato", forse usata un po' a sproposito, vista l'intensità e lo sconvolgimento del sentimento che suggerisce. La seconda, già la sai, perché me la hai detta tu ridendo, è il "salvato in corner".
Note finali
- per quanto riguarda i vostri cavalierati, mi serve avere motto, stemma e titolo effettivo; mi piacerebbe per settimana prossima, ma capisco che è la settimana di Natale... quindi il prima che potete!
- a Baltazar e Kaalia vanno 2000mo
[Olé, definitivamente finito! Derrimor sarà contento adesso, si spera! @sorriso@
Avrei voluto cambiare personaggi, scegliere altri due dei Nove... ma purtroppo la cosa non aveva senso, e così non ho potuto mettere in campo altri due png. Comunque, non ha importanza, perché credo che per un compito di questo genere, Lorna e Miquel fossero il meglio che si potesse offrire - quelli più versatili.]
Luogo: Castel Never
Pg: Shelley, Kaalia, Baltazar
PnG: Lorna Blucklor, Miquel Danhir
Ore: 21.30 - 01.50 (4.20)
Shelley e Baltazar raggiungono Kaalia, più che puntuale, nella sala delle udienze di Castel Never, venendo come lei scortati da guardie. Una volta lì, aspettano ben poco prima che il Duca Danhir e la Marchesa Blucklor li raggiungano elogiandoli per le loro imprese a Neverwinter. Il coraggio di ognuno viene lodato, così come vengono ascoltati i rimpianti di Kaalia e Baltazar, che avrebbero voluto fare di più, e i propositivi intenti di Shelley - che viene convinta da Kaalia ad accettare il cavalierato per ergersi ad esempio per gli altri Cavalieri. La sacerdotessa, a sua volta, accetta il riconoscimento. L'unico ad avere problemi è in verità Baltazar, perché "è davvero così che deve finire? con un Cavalierato?". E poi? Quali vantaggi, quali svantaggi? Quali oneri il nuovo ruolo? Miquel e Lorna si dimostrano esaurienti nelle loro spiegazioni e, da buoni ospiti, dopo aver messo a loro agio gli eroi, promettono a Shelley di occuparsi personalmente della destinazione della sua ricompensa e a Kaalia un reincontro a breve (alla Casa Blu). Mentre a Baltazar, Miquel augura un matrimonio felice, ricordandogli che l'unione di un elfo e un'umana è sempre qualcosa più di uno sposalizio.
Shelley
Caratterizzazione: suff
RR: +
Strategia: +
Descrizioni: suff
PX: 320
La prova è stata positiva, perfettamente in linea con il personaggio - ma nonostante tutto, non è riuscita ad essere qualcosa in più. Shelley è un personaggio estremamente complesso, che abbisogna di una certa attenzione per ogni round, ma che (proprio perché sempre brillante a causa delle stats) si camuffa molto: diventa perciò difficile discernere quello che è nella norma del role, e quello che è un valore aggiunto. In questo caso, più della caratterizzazione, il "valore aggiunto" è nella strategia poiché, dovendo mediare la posizione sensatissima di Kaalia con la propria, e con i pensieri di Baltazar, è stata proprio questa voce ad avere il risultato migliore. La decisione finale è stata coerente.
Per quanto riguarda le descrizioni, buone come sempre, ma devo segnalare anche a te (come ho fatto con Tethron) l'uso di modi di dire un po' "fuori tempo": mandare nel pallone è molto, molto moderno. In ogni caso, questo non ha costituito elemento di valutazione.
Kaalia
Caratterizzazione: suff
RR: +
Strategia: +
Descrizioni: suff
PX: 380
Kaalia è un personaggio molto spontaneo, e questo aspetto riesci in genere a farlo emergere al meglio - nonostante le occasioni più o meno ufficiali cui vai incontro. Parimenti, è un personaggio che ha maturato una buona dose di sicurezza, e questo fatto traspare molto bene, così come è coerente il rilancio di alcuni aspetti del tuo role appartenenti a "storia passata" - il migliore che hai aggiunto in questo caso è quello riguardante il sorriso che potrebbe fermare eserciti, che ha costituito per altro un appiglio per Miquel al fine di stemperare l'atmosfera dell'incontro.
Sulle descrizioni, nulla da dire.
Invece (e non costituisce oggetto di valutazione, ma si tratta più che altro di una riflessione personale), credo che dovresti marcare di più il fatto che Kaalia "oscilla" (in senso molto lato) fra Shelley e Lamia, ed Emerlist, come fossero due estremi di modo di comportarsi, un tritico di personaggi che comunque la influenza molto. La cosa che mi porta a dirti questo è il fatto che, pur andando in futuro ad abitare alla Casa Blu, dovendo quindi abbracciare qualcosa della filosofia di Emerlist, Kaalia in effetti non ha voti di povertà, ma non pensa di lasciare soldi a Leilon o a Neverwinter, o anche solo per un comparto di Casa Blu che non sia "la sua stanza" (in on è stata definita in questo modo). L'azione non è fuori personaggio, ma mi stupisce parecchio. L'aspettativa era che donasse completamente quei soldi ala Casa Blu, ma in effetti ancora non sono stati consegnati e quindi ancora non è stata giocata l'effettività della Casa Blu.
Baltazar
Caratterizzazione: buono+
RR: +
Strategia: +
Descrizioni: suff
PX: 420
In genere ti bastono sempre, e ogni tanto invece succede che mi piaci particolarmente. Da un estremo all'altro, come al solito. In ogni caso, caratterizzazione fatta risaltare molto bene, anche se con una sbavatura che poi ti spiegherò. Estremamente vincente si è rivelata la scelta di usare la pietra di comunicazione nel momento giusto e vincente è stata anche la frase. Baltazar è un personaggio molto amaro, e al contempo risoluto, che però molte volte non trova la sua giusta collocazione (pur se tu giochi con tutti), dando talvolta l'impressione di essere fuori posto. Che poi, giocando in città, è ovvio che è questo a dover accadere. Raramente, però, mi ha convinto così tanto. Il positivo è stata la frattura fra la necessità di seguire Shelley, la volontà di costituire davvero un punto di congiunzione fra Anello e città, ma il pretendere di poter continuare a mantenere la propria coerenza.
Il punto negativo nel role è l'uso eccessivo della formula "ehm...". Hai carisma basso, ma intelligenza nella media, utile a capire cosa devi dire davanti a dei nobili e come è meglio dirlo. Se le frasi troncate a metà e cambiate ci stanno, dopo un po' gli "ehm" risultano un po' fastidiosi e fanno sembrare Baltazar qualcosa che non è. Ha un'età tale da sapere che quando ha un dubbio su cosa dire, non deve mugugnare. Per sostituire questa cosa, basta una brevissima frase descrittiva: "sembra esitare", "apre bocca, ma la richiude e ci ripensa",...
Sul versante descrizioni, buone, ma così come per Shelley, devo farti notare due sbavature. La prima è la parola "impanicato", forse usata un po' a sproposito, vista l'intensità e lo sconvolgimento del sentimento che suggerisce. La seconda, già la sai, perché me la hai detta tu ridendo, è il "salvato in corner".
Note finali
- per quanto riguarda i vostri cavalierati, mi serve avere motto, stemma e titolo effettivo; mi piacerebbe per settimana prossima, ma capisco che è la settimana di Natale... quindi il prima che potete!
- a Baltazar e Kaalia vanno 2000mo
[Olé, definitivamente finito! Derrimor sarà contento adesso, si spera! @sorriso@
Avrei voluto cambiare personaggi, scegliere altri due dei Nove... ma purtroppo la cosa non aveva senso, e così non ho potuto mettere in campo altri due png. Comunque, non ha importanza, perché credo che per un compito di questo genere, Lorna e Miquel fossero il meglio che si potesse offrire - quelli più versatili.]