Ringraziamento a Kaalia
Inviato: 17/12/2014, 20:54
E' da un bel po' che non scrivo nel forumfree.
Anzi, ricominciamo.
E' da un bel po' che non ruolavo in qualsivoglia land.
Motivazioni varie, principalmente legate al tempo libero e, sicuramente, ad una sorta di assuefazione: chi mi conosce sa quanto della mia vita abbia speso dietro le land online, Midian compresa, in svariate vesti, da personaggio, staffer, finanche admin.
Nello specifico, trovavo e trovo che le land abbiano molto di positivo, molto di negativo (diverse cose che ho sviscerato in taluni articoli per la quotidiano fantasy online per il quale scrivo) e che vadano prese con le molle, per evitare di sbroccare: perchè le land sono fatte di persone, e le persone sono tutto tranne che perfette.
Un tempo confidavo almeno perfettibili, ma mi rendo conto che la mia era e resta una pia illusione.
Ergo, per quella che era e resta la mia concezione- che potrebbe essere sconfessata dalla mole di gioco degli ultimi cinque, sei giorni - bisogna ruolare per non più di tot ore al giorno e dedicarsi alla vita vera, fuori di qui.
Ma poi, accade l'imprevisto: accade quello che non ti aspetti e che adesso diventa un problema, perchè mi costringe a fare i conti con i princìpi che mi sono dato negli ultimi due anni.
Accade che, mentre giochi senza alcuna pretesa se non impegnare un'oretta, una player si accorga di te: una persona che non ti conosce in ON, nè in Land, nè in OFF sa nemmeno chi sei, come ti chiami, se sei uomo o donna, e se hai 15 anni o 50.
Semplicemente, questa player resta- non so per quale motivo- incantata dal gioco che stai facendo con altri pg.
Ti COSTRINGE, letteralmente, a prometterle una giocata di li a qualche giorno: e tu accetti, perchè alla fine i complimenti fanno sempre piacere, per quanto li reputassi immeritati. Accetti con vari dubbi: perchè giochi un pg strano, perchè l'on e off sono due cose distinte e di gente che capisse la metà di uno che non capisca nulla ne hai fatto il pieno, negli anni, e quindi hai paura anche di rovinarti, in nome della coerenza, il personaggio... che poi, resta pur sempre una manciata di pixel virtuali, che la vita vera è fuori.
Ma quindi, si diceva, giochi con costei, che non avevi mai visto nemmeno negli sporadici accessi "giusto per vedere che si dice di nuovo in land."
E di li accade che giochi con questa player come se non avessi fatto altro negli ultimi anni, come se non fossi più arrugginito, come se vi conosceste da sempre, perchè il tuo role, a metà tra i concreto ed il visionario si intreccia al suo: accade che ella sia attenta anche alla virgola che scrivi, che sappia far reagire il suo personaggio ad ogni imbeccata che dai da player, non più con lo screen, ma quasi a vedere se ella colga.
Ed ella coglie.
Di più, ribatte colpo su colpo, dimostrando che sa cogliere ma sa anche darti lei le imbeccate, e trarre dai TUOI spunti qualcosa da commutare in spunti per TE.
E lì forse ti viene il sospetto di esserti perso, in un paio d'anni, delle gran belle giocate.
Fuori di sviolinate, accade che hai sempre pensato che, da Grande Vecchio, il tuo role fosse destinato alla chat e non alla quest: perchè dopo anni di gdr cartaceo, specie in palcoscenici importanti, un po' "l'ammazza il mostro" o il "uso cura di massa" o il sempre verde "palla di fuoco!" un po' stufano.
Ma scoprire che ci siano giocatori, meglio giocatrici, che sanno fare del gran bel role in modo originale creando personaggi che non sono macchiette banali o che sono "alternativi" quanto una tavola di legno levigata e gratta gratta sono spesso banali , ti fa tanto, ma tanto piacere.
Perchè di persone che capiscono la differenza tra gioco di ruolo inteso come "divertirmi nel far divertire" e gioco di ruolo da torneo non sono poi tante: anzi, molti reputano che appena il pg è di livello adeguato, possono "fare i fighi", dimenticando che fuori di land non hanno nè livelli, nè armi, nè una well-loved club che li renda migliori di altri.
Di Kaalia invece ho tratto l'impressione di una giocatrice che sa giocare un personaggio con umiltà costante nel non essere mai sopra le righe e nel ricercare, ossessivamente, il divertimento proprio attraverso quello altrui: e, senza falsa modestia, reggere il mio gioco per ore, come oggi dalle 10 del mattino alle 19 circa con solo due ore e mezza di pausa richiede una grandissima abilità perchè la noia può sopraggiungere, specie se non c'è interrelazione nel dare e ricevere spunti.
Questa sviolinata vuole essere per Kaalia, ma anche per tutti i nuovi con cui non ho ancora avuto il piacere di giocare: e vuole essere un'apologia della bellezza del role fine a sè stesso, inteso come divertimento e non attaccamento al manuale, perchè di manuali di regole ce ne sono a iosa, ma di quelli comportamentali che celebrino il COME si debba giocare non ce n'è nemmeno uno, altrimenti in tanti che ho incontrato nel corso degli anni da che frequento le land online avrebbero a fare un sano bagno d'umiltà.
Come ho scritto al termine della prima giocata con lei, "Midian è una grande land se può contare su giocatori del genere".
Grazie a Kaalia, che mi ha riportato in chat.
Anzi, ricominciamo.
E' da un bel po' che non ruolavo in qualsivoglia land.
Motivazioni varie, principalmente legate al tempo libero e, sicuramente, ad una sorta di assuefazione: chi mi conosce sa quanto della mia vita abbia speso dietro le land online, Midian compresa, in svariate vesti, da personaggio, staffer, finanche admin.
Nello specifico, trovavo e trovo che le land abbiano molto di positivo, molto di negativo (diverse cose che ho sviscerato in taluni articoli per la quotidiano fantasy online per il quale scrivo) e che vadano prese con le molle, per evitare di sbroccare: perchè le land sono fatte di persone, e le persone sono tutto tranne che perfette.
Un tempo confidavo almeno perfettibili, ma mi rendo conto che la mia era e resta una pia illusione.
Ergo, per quella che era e resta la mia concezione- che potrebbe essere sconfessata dalla mole di gioco degli ultimi cinque, sei giorni - bisogna ruolare per non più di tot ore al giorno e dedicarsi alla vita vera, fuori di qui.
Ma poi, accade l'imprevisto: accade quello che non ti aspetti e che adesso diventa un problema, perchè mi costringe a fare i conti con i princìpi che mi sono dato negli ultimi due anni.
Accade che, mentre giochi senza alcuna pretesa se non impegnare un'oretta, una player si accorga di te: una persona che non ti conosce in ON, nè in Land, nè in OFF sa nemmeno chi sei, come ti chiami, se sei uomo o donna, e se hai 15 anni o 50.
Semplicemente, questa player resta- non so per quale motivo- incantata dal gioco che stai facendo con altri pg.
Ti COSTRINGE, letteralmente, a prometterle una giocata di li a qualche giorno: e tu accetti, perchè alla fine i complimenti fanno sempre piacere, per quanto li reputassi immeritati. Accetti con vari dubbi: perchè giochi un pg strano, perchè l'on e off sono due cose distinte e di gente che capisse la metà di uno che non capisca nulla ne hai fatto il pieno, negli anni, e quindi hai paura anche di rovinarti, in nome della coerenza, il personaggio... che poi, resta pur sempre una manciata di pixel virtuali, che la vita vera è fuori.
Ma quindi, si diceva, giochi con costei, che non avevi mai visto nemmeno negli sporadici accessi "giusto per vedere che si dice di nuovo in land."
E di li accade che giochi con questa player come se non avessi fatto altro negli ultimi anni, come se non fossi più arrugginito, come se vi conosceste da sempre, perchè il tuo role, a metà tra i concreto ed il visionario si intreccia al suo: accade che ella sia attenta anche alla virgola che scrivi, che sappia far reagire il suo personaggio ad ogni imbeccata che dai da player, non più con lo screen, ma quasi a vedere se ella colga.
Ed ella coglie.
Di più, ribatte colpo su colpo, dimostrando che sa cogliere ma sa anche darti lei le imbeccate, e trarre dai TUOI spunti qualcosa da commutare in spunti per TE.
E lì forse ti viene il sospetto di esserti perso, in un paio d'anni, delle gran belle giocate.
Fuori di sviolinate, accade che hai sempre pensato che, da Grande Vecchio, il tuo role fosse destinato alla chat e non alla quest: perchè dopo anni di gdr cartaceo, specie in palcoscenici importanti, un po' "l'ammazza il mostro" o il "uso cura di massa" o il sempre verde "palla di fuoco!" un po' stufano.
Ma scoprire che ci siano giocatori, meglio giocatrici, che sanno fare del gran bel role in modo originale creando personaggi che non sono macchiette banali o che sono "alternativi" quanto una tavola di legno levigata e gratta gratta sono spesso banali , ti fa tanto, ma tanto piacere.
Perchè di persone che capiscono la differenza tra gioco di ruolo inteso come "divertirmi nel far divertire" e gioco di ruolo da torneo non sono poi tante: anzi, molti reputano che appena il pg è di livello adeguato, possono "fare i fighi", dimenticando che fuori di land non hanno nè livelli, nè armi, nè una well-loved club che li renda migliori di altri.
Di Kaalia invece ho tratto l'impressione di una giocatrice che sa giocare un personaggio con umiltà costante nel non essere mai sopra le righe e nel ricercare, ossessivamente, il divertimento proprio attraverso quello altrui: e, senza falsa modestia, reggere il mio gioco per ore, come oggi dalle 10 del mattino alle 19 circa con solo due ore e mezza di pausa richiede una grandissima abilità perchè la noia può sopraggiungere, specie se non c'è interrelazione nel dare e ricevere spunti.
Questa sviolinata vuole essere per Kaalia, ma anche per tutti i nuovi con cui non ho ancora avuto il piacere di giocare: e vuole essere un'apologia della bellezza del role fine a sè stesso, inteso come divertimento e non attaccamento al manuale, perchè di manuali di regole ce ne sono a iosa, ma di quelli comportamentali che celebrino il COME si debba giocare non ce n'è nemmeno uno, altrimenti in tanti che ho incontrato nel corso degli anni da che frequento le land online avrebbero a fare un sano bagno d'umiltà.
Come ho scritto al termine della prima giocata con lei, "Midian è una grande land se può contare su giocatori del genere".
Grazie a Kaalia, che mi ha riportato in chat.