[NEVERWINTER • PORT LLAST] Una pioggia d’incanto

Qui sono raccoltre tutte le ultime notizie ON, le voci in circolazione, gli avvenimenti fondamentali e i pettegolezzi che si mormorano nelle chat on-game.
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Elaine
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Re: [NEVERWINTER • PORT LLAST] Una pioggia d’incanto

Messaggio da Elaine »

🌙✨ Un’apparizione misteriosa sull’Alta Via ✨🌙

Negli ultimi giorni, i viandanti che hanno percorso l’Altavia tra Port Llast e Neverwinter hanno cominciato a raccontare storie sempre più bizzarre.
Alcuni giurano di aver visto, tra le nuvole, il profilo scintillante di un’enorme creatura alata. Non volava sola: a essa pareva legata una fila di carri sospesi nell’aria, trascinati come giocattoli da fili invisibili.
Eppure, un attimo dopo, tutto era svanito dietro una coltre di nubi.
Altri parlano di un bagliore multicolore che, di notte, filtra tra i rami del Bosco di Neverwinter, accompagnato da risate argentine e da suoni di flauti lontani. Nessuno però ha mai trovato il coraggio di inoltrarsi tra gli alberi.
Eppure, da allora, voci si rincorrono nelle taverne e tra le piazze cittadine.
Ma non esistono prove. Solo voci.
Solo sussurri.
E una certezza che serpeggia tra chi ha udito quelle storie:
qualcosa di antico e potente si sta muovendo nel Bosco di Neverwinter.
Pericoloso? Forse... ma solo il tempo potrà rispondere a questo quesito...


È l’alba quando le due cittadine della Costa si ridestano dal torpore della notte.
Le saracinesche si sollevano, i mercati prendono vita, i contadini si avviano alle campagne.
Eppure, nell’aria aleggia qualcosa di insolito.
La notte appena trascorsa non ha portato riposo.
Il sonno vi ha trascinati altrove.
Davanti ai vostri occhi si apre un cielo sconosciuto, immobile, come sospeso sul confine tra buio e luce. L’alba non avanza: resta trattenuta, come un respiro che il mondo stesso non osa lasciar andare.
Le nuvole si tingono di colori iridescenti, percorse da bagliori che danzano e mutano forma, come se la luce fosse viva.
Poi, una voce.
Profonda. Dolce. Antica.
Non appartiene a nessuno che conoscete, eppure vi raggiunge con intimità assoluta, come se fosse sempre stata dentro di voi.

«Svegliatevi…»
«Seguite il silenzio…»
«Tra gli alberi… il cammino vi attende.»

Le parole non rimbombano nelle orecchie, ma nel cuore.
Al loro suono, la distesa di luce si piega, vortica e scivola verso la foresta avvolta da una bruma dorata.
Poi tutto svanisce.
E al risveglio, con il sole ormai alto sull’orizzonte, vi rimane una sola certezza: ciò che avete vissuto non era soltanto un sogno.




//OFF: L'evento sta per iniziare, vi do qualche giorno ancora per concludere le vostre ricerche e giocare tra voi per condividere ciò che avete scoperto. Come sempre se avete domande o richieste sono a vostra disposizione.
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Logan Callisto
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Re: [NEVERWINTER • PORT LLAST] Una pioggia d’incanto

Messaggio da Logan Callisto »

Callisto del Nord sente la voce parlargli e comprende subito che si tratta di telepatia, o almeno è ciò che crede, così si affretta a cercare la fonte di questa voce e si accorge che altri hanno avuto la stessa esperienza. Decide quindi di saperne di più e assieme al suo inseparabile cespuglio risvegliato Logan, si muove di locanda in locanda a Neverwinter per fare domande. Cerca inoltre i suoi compagni d'arme con cui ha intrapreso la ricerca delle Manticore.
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Ariel Maithal
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Re: [NEVERWINTER • PORT LLAST] Una pioggia d’incanto

Messaggio da Ariel Maithal »

Si sveglia nel suo piccolo accampamento al limitare del bosco ad est di Porto Llast e con sua grande sorpresa, evento unico, si risveglia con il sole già alto.
Si guarda attorno cercando segnali per capire se quel risveglio fosse reale o ancora parte del sonno.
Sistemate le sue cose si incammina verso i luoghi dove le voci si intrecciano in cerca di qualche indizio, di una traccia da cui partire.
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Serkhet Raz-hadi
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Re: [NEVERWINTER • PORT LLAST] Una pioggia d’incanto

Messaggio da Serkhet Raz-hadi »

Dopo la conversazione con il MezzoDrow, la Midani decide di andare a cercare Ariel poco fuori dalle mura di Llast per chiedere maggiori informazioni, prima di muoversi anche verso le rovine di Castel Ultor per prepararsi a qualsiasi cosa verrà. L'Autunno è prossimo e con esso, molto spesso, il confine tra i mondi si affievolisce e nuovi orrori tornano a crescere.

Dove una volta ci sarebbe stata una voce gracchiante a curiosare sui possibili furti alle bancarelle o cose luccicose da "prendere in prestito", oggi c'è il silenzio di una grave assenza, e la necessità di riprendere i fili di una vecchia vita.
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Elaine
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Re: [NEVERWINTER • PORT LLAST] Una pioggia d’incanto

Messaggio da Elaine »

L’arrivo del Mercato del Crepuscolo

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Sull’Altavia che corre tra Neverwinter e Port Llast, il mondo sembra a volte assottigliarsi, come se il velo tra realtà e sogno si piegasse al soffio del vento. È in quei momenti che alcuni viaggiatori raccontano di aver visto un drago scintillante, avvolto da bagliori argentati, volteggiare tra le nuvole. Dietro di lui, sospesa a un intreccio di catene d’incanto, una lunga carovana di carri dalle tende iridescenti e dalle ruote di legno vivo. Poi, senza preavviso, il drago scende con un movimento a spirale, e dove prima c’era solo foresta o radura abbandonata, appare un mercato che non dovrebbe esistere: il Mercato del Crepuscolo.

Nessuno vi giunge nello stesso modo. C’è chi viene attirato da una scia di funghi fosforescenti che si snoda oltre i sentieri; chi ode risate e il suono lontano di flauti fatati; chi incontra un viandante muto, con le braccia colme di frutti che mai sono cresciuti su questo piano. Altri sognano una voce che li guida, dolce e antica, o vedono il drago calare con i propri occhi. Ma qualunque sia la via, ciò che li attende è sempre il medesimo: un luogo che appartiene più alla Selva Fatata che al Piano Materiale, un riflesso incantato di quel piano, vivo di promesse e insidie.

Un mercato di meraviglie e inganni

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All’interno, la luce stessa sembra diversa: i colori più intensi, le ombre più profonde, i profumi più dolci. Bancarelle di frutti impossibili richiamano i passanti con voci suadenti di goblin sorridenti. Basta un morso a una mela dorata o a un grappolo di uva cristallina per sentire mutare il proprio corpo: invisibilità, ali diafane, parole di animali che si rivelano comprensibili. Ma ogni dono reca con sé un prezzo, e i venditori non chiedono monete: chiedono ciocche di capelli, frammenti di sogni, un respiro, una promessa.

Un satiro in velluto scarlatto fa danzare carte che si moltiplicano nell’aria, ognuna carica di magia e destino. Una driade veglia su gabbie colme di uccelli dai canti impossibili, le cui piume paiono rubate all’aurora o alla mezzanotte. Una strega curva, dalla pelle verdognola e dalle dita simili ad aghi, vende bambole con occhi di vetro in cui forse si muove ancora un’eco d’anima. Un cane parlante sorride mostrando cianfrusaglie, come se ogni oggetto fosse un segreto in attesa di un nuovo custode. E in una tenda d’argento, un goblin indovino legge le ombre altrui, chiedendo in pegno quella stessa ombra che da quel momento non obbedirà più al corpo che la proiettava.

L’anima che veglia

Sopra a tutto questo, silenziosa e imponente, si erge la presenza del drago fatato. I mercanti la chiamano madre, guida, custode. Ella osserva, sognante, i traffici e i baratti, lasciando che il mercato viva del suo stesso respiro. Ma guai a chi osi infrangene l’equilibrio: il suo Soffio di Sogno trascina i colpevoli in un reame onirico, dove tempo e volontà si dissolvono fino a che non apprendono la lezione.
Il Mercato del Crepuscolo non rimane mai troppo a lungo. Appare, affascina, inghiotte, e poi scompare. Quando l’ultima lanterna si spegne e le ruote di legno vivo smettono di scricchiolare, rimane solo la foresta immobile, come se nulla fosse accaduto. Eppure, nei cuori di chi vi è entrato, rimane la certezza di aver camminato in un sogno: un sogno che forse tornerà, o che forse attenderà l’eternità per riapparire.

Perché il Mercato Seelie non si cerca. È il Mercato Seelie a scegliere chi merita — o chi osa — varcare le sue soglie.

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//OFF: IMPORTANTE
Gli eventi del post possono essere giocati da lunedì 1 settembre
Potete giocarvi il ritrovamento del Mercato come preferite, scegliendo una delle possibili opzioni elencante nel post, inventandone una che sia in linea con il tema dell'evento, oppure scrivetemi una missiva che ci penso io.
--> PS Lunedì sera per chi vuole ci sarà una piccola presentazione del Mercato (NB non è una giocata, ma sarò presente di tanto in tanto a dare qualche descrizione). Organizzatevi in diverse chat con un numero di player plausibile per giocare.
Come sempre per qualsiasi info mandatemi una missiva. ^^
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Elaine
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Re: [NEVERWINTER • PORT LLAST] Una pioggia d’incanto

Messaggio da Elaine »

La Notte delle Mille Luci

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Nel cuore della notte, quando l’aria della foresta si fa più dolce e il cielo si tinge del colore del vino versato, il Mercato del Crepuscolo si risveglia un’ultima volta. Le lanterne fatate si accendono da sole, una dopo l’altra, fino a sospendere il campo in un chiarore multicolore. Le tende iridescenti si aprono come fiori e i venditori, che da giorni bisbigliano di partenze e confini, si riuniscono al centro del mercato.

Dai carri scendono musiche che nessuno aveva ancora udito: flauti di legno cavo, tamburi fatti di corteccia viva, corde che suonano da sole. I goblin gettano pugni di scintille in aria, le driadi intrecciano ghirlande di foglie incandescenti, e i pixie danzano come stelle in miniatura. Anche il cane delle cianfrusaglie, solitamente scontroso, si concede un sorriso complice e invita chiunque a unirsi al festeggiamento.

Il drago del Crepuscolo, avvolto in bagliori di argento e smeraldo, osserva silenzioso dall’alto del suo nido di pietra lunare. Nessuno sa se approvi o se vegli soltanto, ma quando apre le ali e le muove appena, un’ondata di vento tiepido percorre il mercato, portando con sé l’aroma di miele e fumo. È il segnale: la Festa delle Mille Luci ha inizio.

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Le bancarelle non vendono più, ma donano. Un frutto fatato in cambio di un sorriso, una bambola che ride offerta a chi racconta una storia. Il satiro delle carte fa volteggiare mazzi che si accendono di fiamme colorate, mentre le driadi intonano canti in una lingua che non appartiene a questo mondo. Chi danza, scivola in cerchi di luce che si dissolvono e si ricompongono, come se il terreno stesso seguisse il ritmo della musica.

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Si racconta che chi rimane fino all’alba possa vedere il momento esatto in cui il Mercato svanisce: prima le lanterne si spengono una a una, poi il canto delle fate si fa più lontano, e infine le tende iridescenti si dissolvono come nebbia al sole. Solo il drago resta, per un istante, a scrutare coloro che sono rimasti — e nei suoi occhi di pietra liquida brilla l’eco di mille mondi.

Poi il battito d’ali.
Un soffio di vento caldo.
E il Mercato del Crepuscolo non c’è più.


Rimane solo il silenzio della foresta, punteggiato da lucciole che si spengono lentamente. Ma chi ha partecipato alla festa giura di sentire, ancora per giorni, il profumo del vino dolce e del fumo d’ambra, e di udire nel vento il sussurro di una voce che dice:

“Ci rivedremo, quando il sogno tornerà a svegliarsi.”La Notte delle Mille Luci



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//OFF: IMPORTANTE

Con questo evento, il Mercato del Crepuscolochiude le sue porte e riparte verso nuove mete.La Notte delle Mille Luci è l’ultima occasione per incontrare i mercanti, salutare le creature della Selva Fatata e vivere un momento di festa collettiva prima che il mercato svanisca nel nulla.
Potete giocare liberamente la serata — danze, brindisi, incontri, regali o addii — fino al termine dell’evento che avverrà a fine settimana prossima - domenica 26/10.
Per chi vuole fare una chiacchiera con il drago può approfittare della festa per farlo. La mia disponibilità è Mercoledì 22 e Giovedì 23, sarà una Ambient aperta a tutti senza limiti di personaggi, sarà un po’ caotica quindi vi chiedo di prepararvi e di partecipare se avete davvero domande per il drago. Per chi non può partecipare si può fare via missiva. PS: l’ambient non darà PX ma solo un gettone presenza.
Dopo la festa, il Mercato si dissolverà definitivamente, lasciando dietro di sé solo leggende, promesse e qualche scintilla di magia.
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Elaine
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Re: [NEVERWINTER • PORT LLAST] Una pioggia d’incanto

Messaggio da Elaine »

In una notta, così come è arrivato, il Mercato sparisce, lasciando dietro di sé solo il ricordo di quanto successo ( non scontato per il mondo fatato9. Chissà se vivrete abbastanza per rincontrarlo.

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//OFF: E siamo giunti alla fine di questo mini evento, spero che vi siate divertiti e abbiate apprezzato questo genere di evento che trovo un espediente molto carino per colorare quello che è un atto meccanico. Ovviamente se avete suggerimenti o appunti scrivetemi pure in pvt ^^
A presto :3
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